Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Titolo
METABOLITI PLASMATICI COME BIOMARKERS DI MALATTIE METABOLICHE
Corso di studi
SCIENZE DELLA NUTRIZIONE UMANA
Parole chiave
- biomarkers
- malattie metaboliche
- metaboliti
Data inizio appello
30/09/2020
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
30/09/2090
Riassunto (Italiano)
Le malattie metaboliche comprendono un gruppo eterogeneo di condizioni causate da deficit specifici delle vie metaboliche di lipidi, glucidi, aminoacidi e proteine, che possono sfociare in alcune malattie metaboliche come obesità, diabete mellito di tipo 2 e steatosi epatica non alcolica (NAFLD).
Lo stile di vita non corretto e la cattiva alimentazione sono spesso correlati con l’instaurarsi del diabete mellito di tipo 2, un disordine del metabolismo caratterizzato da un’elevata concentrazione di glucosio nel sangue (glicemia a digiuno > 126 mg/dL) dovuta alla secrezione insulinica difettosa, che non riesce a compensare l’insulino-resistenza presente a livello tissutale. Infatti, a livello degli adipociti ipertrofici si ha sviluppo di insulino-resistenza e aumento del rilascio di acidi grassi.
Inoltre, il diabete mellito tipo 2 presenta numerosi meccanismi fisiopatologici correlati con la Steatosi Epatica Non Alcolica (NAFLD), fra i quali si trovano la secrezione di citochine pro-infiammatorie da parte del tessuto adiposo e del fegato, lo stile di vita sedentario, la dieta ricca di grassi, aumento della produzione di glucosio epatico, de-novo lipogenesi e insulino-resistenza.
I biomarkers sono utili per il rilevamento precoce della malattia, il monitoraggio della risposta alla terapia e predire il risultato clinico. La quantificazione di metaboliti e proteine, mediante le tecniche della metabolomica e della proteomica, consente dunque una visione completa dei cambiamenti che avvengono all’interno delle diverse vie metaboliche e di segnalazione e delle loro interazioni. I biomarkers sono diagnostici della funzione e della vitalità degli organi, come ad esempio: le elevate concentrazioni di acidi grassi liberi, lipidi e amminoacidi che riflettono l’alterazione dei livelli di glucosio e del metabolismo dei lipidi; la misurazione delle adipochine pro-infiammatorie, dei prodotti di alterazione della beta-ossidazione e gli indici di insulino-resistenza che consentono la valutazione della disregolazione metabolica a causa della lipotossicità, la compromissione mitocondriale e lo stress ossidativo.