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Archivio digitale delle tesi discusse presso l'Università di Pisa

 

Tesi etd-06142016-100630


Tipo di tesi
Tesi di specializzazione (4 anni)
Autore
GALLI, LUCA
URN
etd-06142016-100630
Titolo
La toxoplasmosi e la sua relazione con i disturbi neuropsichiatrici
Struttura
RICERCA TRASLAZIONALE E DELLE NUOVE TECNOLOGIE IN MEDICINA E CHIRURGIA
Corso di studi
PATOLOGIA CLINICA E BIOCHIMICA CLINICA
Commissione
relatore Prof. Bruschi, Fabrizio
Parole chiave
  • Toxoplasmosi
  • T. gondii
  • disturbi neuropsichiatrici
  • schizofrenia
  • disturbo bipolare
Data inizio appello
05/07/2016;
Consultabilità
parziale
Data di rilascio
05/07/2019
Riassunto analitico
La toxoplasmosi è una patologia parassitaria estremamente diffusa e clinicamente eterogenea, con quadri completamente asintomatici o forme multiviscerali anche fatali.
T. gondii ha uno spiccato tropismo per il SNC, dove è ampiamente distribuito, con localizzazione preferenziale a livello degli emisferi cerebrali, gangli della base, cervelletto e tronco cerebrale.
Evidenze crescenti hanno evidenziato un’importante associazione tra l’infezione cronica e l’insorgenza di alcuni disturbi neuropsichiatrici. L’interesse verso questo filone di ricerca ha fatto si che ad oggi l’associazione tra Toxoplasma gondii e schizofrenia e disturbo bipolare sia uno dei legami più studiati tra singolo patogeno e disturbi psichiatrici, con un rischio riconosciuto di 2-3 volte maggiore rispetto alla popolazione generale.
Lo scopo della tesi è quello di valutare, in un campione di soggetti con disturbo bipolare (con o senza sintomi psicotici) o disturbi dello spettro schizofrenico, la percentuale di sieropositività per Toxoplasma gondii e di mettere in relazione tale sieropositività con le caratteristiche cliniche dei pazienti, al fine di evidenziare possibili differenze di presentazione o gravità clinica correlate all’infezione.
Sessantatre pazienti afferenti ai servizi di day-hospital e degenza presso il Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale, Sezione di Psichiatria, della Azienda Ospedaliera-Universitaria Pisana sono stati arruolati. I pazienti avevano diagnosi di disturbo bipolare con o senza sintomi psicotici (44) e disturbi dello spettro schizofrenico (19).
Ogni paziente è stato sottoposto a questionario volto ad indagare le condizioni socio-demografiche e valutato in base alla scala CGI-BP circa la gravità dello stato clinico. Contestualmente al questionario sono state raccolti campioni di sangue per l’esecuzione di indagini sierologiche volte alla ricerca di IgG e IgM anti-Toxoplasma. I campioni risultati positivi sono stati quindi sottoposti ad indagini molecolari (PCR e nested-PCR) al fine di individuare materiale genetico parassitario nel sangue dei pazienti.
Il 28,6% dei pazienti è risultato sieropositivo per Toxoplasma gondii (31,8% per i pazienti con disturbo bipolare, 21% per pazienti con disturbi dello spettro schizofrenico). Nessun paziente è risultato positivo alle indagini molecolari. I pazienti sieropositivi hanno mostrato una maggior tendenza a presentare quadri clinici gravi, in particolare se con diagnosi di episodio depressivo in disturbo bipolare. Solo per i pazienti con episodio depressivo si è riscontrata una correlazione tra i livelli di IgG anti-Toxoplasma sieriche (sierointensità) e gravità del quadro.
Anche in virtù delle piccole dimensioni del campione, ulteriori studi sono necessari per meglio identificare la possibile relazione tra toxoplasmosi e disturbi neuropsichiatrici e comprendere gli eventuali meccanismi patogenetici alla base delle manifestazioni cliniche.
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