Thesis etd-05182026-162447 |
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Thesis type
Tesi di laurea magistrale
URN
etd-05182026-162447
Thesis title
CARATTERIZZAZIONE MECCANICA DI TESSUTO BIOLOGICO ANEURISMATICO MEDIANTE BULGE TEST: SVILUPPO DEL WORKFLOW E ANALISI DI FATTIBILITÀ
Department
INGEGNERIA DELL'INFORMAZIONE
Course of study
INGEGNERIA BIOMEDICA
Supervisors
.
relatore Prof. Tognetti, Alessandro
relatore Prof.ssa Celi, Simona
supervisore Prof. Vignali, Emanuele
supervisore Dott. Gasparotti, Emanuele
relatore Prof.ssa Celi, Simona
supervisore Prof. Vignali, Emanuele
supervisore Dott. Gasparotti, Emanuele
Keywords
- buge test
Graduation session start date
05/06/2026
Availability
Withheld
Release date
05/06/2096
Abstract (Inglese)
Abstract (Italiano)
Tale lavoro di tesi presenta un innovativo workflow per la caratterizzazione biomeccanica del tessuto aneurismatico dell'aorta toracica. Lo scopo è superare i limiti del bulge test tradizionale con dima circolare, che, inducendo uno stato tensionale equibiassiale, non riesce a catturare in modo accurato l'anisotropia tipica della parete vascolare patologica. E' stato quindi sviluppato un protocollo "multi-dima", progettando geometrie alternative come ellittiche, stadium e ibride. Testato prima su silicone e poi su campioni umani di aorta, il lavoro si articola in una sequenza logica:
1) Analisi DIC, impiegata per estrarre il campo deformativo tridimensionale del campione testato
2) Analisi Inversa, una procedura FEM per calcolare gli sforzi locali di parete
3) Fitting, in cui le curve sforzo-deformazione sperimentali vengono impiegate per identificare i parametri del modello costitutivo di Holzapfel-Gasser-Ogden (HGO)
I risultati confermano il successo dell'approccio: addestrare il fitting sul set di dati combinato di tutte le dime studiate porta a una significativa riduzione dell'errore (RMSE) rispetto all'uso esclusivo della dima circolare. Il workflow sviluppato fornisce così uno strumento affidabile e robusto per estrarre proprietà del tessuto, gettando basi fondamentali per ottimizzare i modelli clinici predittivi sul rischio di rottura.
1) Analisi DIC, impiegata per estrarre il campo deformativo tridimensionale del campione testato
2) Analisi Inversa, una procedura FEM per calcolare gli sforzi locali di parete
3) Fitting, in cui le curve sforzo-deformazione sperimentali vengono impiegate per identificare i parametri del modello costitutivo di Holzapfel-Gasser-Ogden (HGO)
I risultati confermano il successo dell'approccio: addestrare il fitting sul set di dati combinato di tutte le dime studiate porta a una significativa riduzione dell'errore (RMSE) rispetto all'uso esclusivo della dima circolare. Il workflow sviluppato fornisce così uno strumento affidabile e robusto per estrarre proprietà del tessuto, gettando basi fondamentali per ottimizzare i modelli clinici predittivi sul rischio di rottura.
File
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The thesis is not available. |
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