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Tesi etd-01252007-182524


Thesis type
Tesi di laurea vecchio ordinamento
Author
Fanti, Marco
email address
marcofanti@virgilio.it
URN
etd-01252007-182524
Title
Documento e progetto preliminare della sede del Dipartimento di Chimica Industriale di Pisa
Struttura
INGEGNERIA
Corso di studi
INGEGNERIA EDILE
Commissione
Relatore Prof. Maffei, Pier Luigi
Relatore Dott. Billi, Barbara
Relatore Prof.ssa Karwacka, Ewa Jolanta
Parole chiave
  • documento
  • progetto
  • preliminare
  • chimica
Data inizio appello
22/02/2007;
Consultabilità
parziale
Data di rilascio
22/02/2047
Riassunto analitico
Obiettivo della presente Tesi di Laurea consiste nel valutare la possibilità di un riutilizzo funzionale degli edifici di proprietà dell’Università di Pisa, attualmente in sedi del Dipartimento di Chimica Industriale dell’Ateneo Pisano sito in Via Risorgimento.
L’oggetto dell’intervento prevede sia l’edificio storico, che si affaccia su Via Risorgimento, sia quello retrostante, attualmente occupato dai laboratori e costruito alla fine degli anni Sessanta.

La necessità di trovare una nuova destinazione d’uso al complesso di fabbricati in esame è sorta in seguito alla decisione di trasferire il Dipartimento in un fabbricato da costruire ex-novo, attualmente in fase di realizzazione, nella zona di S. Cataldo, adiacente il polo CNR, di proprietà dell’Università di Pisa: nonostante questa area sia alquanto decentrata rispetto alle altre attività di ateneo, garantisce la realizzazione di un unico centro capace di contenere gli uffici, le aule, i laboratori ed anche la biblioteca.
L’intervento intende quindi trovare una adeguata nuova destinazione d’uso agli edifici siti in via Risorgimento, in accordo con quelli che sono i vincoli imposti dalla particolare conformazione dei fabbricati stessi, dall’importante collocazione all’interno del tessuto urbano e dalle richieste dettate dalle necessità della committenza

Considerando la vicinanza con le facoltà Umanistiche, con le strutture dell’area Biologica ed Ambientale, ed inoltre alla contiguità con la zona museale dei Vecchi Macelli, l’Ufficio Tecnico dell’Università di Pisa è stato orientato fin da subito a ipotizzare per gli edifici caso di studio, destinazioni quali spazi di laboratorio didattico umanistico, con relative collezioni museali, tra cui quelle di archeologia, storia antica e paleoantropologia.

Per quanto riguarda invece l’edifico attualmente destinato ad ospitare i Laboratori, la proposta è quella di trasformarlo in foresteria per studenti Erasmus, in modo che l’università possa fornire un servizio ulteriore agli studenti stranieri che scelgono Pisa.

La committenza si prefigge anche lo scopo di riqualificare l’intera area, fino al confine con le Mura Urbane: questa necessità è dettata dalla pressante richiesta della Soprintendenza che vuole valorizzare tale contesto, oltre che porre il giusto rispetto per la sede centrale del Dipartimento di Chimica, che per l’attuale destinazione d’uso si trova a dover sopportare un carico di impianti che non si confà con la natura storica dell’edificio stesso.
Il presente studio si propone quindi lo scopo di analizzare le attuali potenzialità degli edifici in questione e confrontarle con le richieste provenienti dalle nuove destinazioni ipotizzate, in modo da poter fornire uno strumento utile per il progetto delle nuove sistemazioni.

La Tesi si articola nelle seguenti parti:
I. Analisi Conoscitiva: è questa una parte fondamentale per potersi approntate in modo corretto ad una consapevole progettazione. In questa sezione trova spazio una prima analisi attuale dell’edificio, sia per quel che concerne il tessuto urbano in cui è contestualizzato e sia per quanto riguarda l’attuale consistenza e capacità funzionale.

II. Analisi Storica: accanto alle considerazioni generali ampio spazio è dato all’analisi storica dell’edificio, in modo da poter capire il percorso che ha portato alla costruzione degli edifici, sia per quel che riguarda le scelte politiche che quelle architettoniche.

III. Il Documento preliminare all’avvio della progettazione (Dpp): è un documento che ha un ruolo di notevole importanza all’interno del processo che guida le decisioni per la corretta progettazione di un organismo ad uso pubblico. In questo documento trovano collocazione gli obiettivi, i vincoli e le prestazioni attese, le esigenze, i requisiti delle componenti che saranno all’interno dell’opera, e le analisi dei tipi edilizi ipotizzati, delle funzioni e delle attività: da queste considerazioni scaturiscono direttamente la definizione degli Ambiti Funzionali Omogenei (AFO) che devono essere previsti nel futuro progetto.

IV. Il Progetto: è la fase che conclude il processo decisionale. Si tratta della consequenziale traduzione delle indicazioni concluse dalle analisi condotte in precedenza: particolare attenzione si rivolge all’analisi degli Ambiti Spaziali Omogenei (ASO) insieme a ciò che riguarda gli aspetti di funzionalità e di distribuzione degli edifici in esame.

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