Tesi etd-12272025-223510 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM5
Autore
NIKA, ARJOLA
URN
etd-12272025-223510
Titolo
L'EREDITA' NEGATA. L'esclusione dalla successione tra autonomia privata, sanzione civile e tutela delle relazioni familiari
Dipartimento
GIURISPRUDENZA
Corso di studi
GIURISPRUDENZA
Relatori
relatore Prof.ssa Favilli, Chiara
Parole chiave
- Crimini domestici
- Diseredazione
- Indegnità a succedere
- Riabilitazione del chiamato
- Sospensione dalla successione
Data inizio appello
26/01/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
26/01/2096
Riassunto
La presente tesi si propone di analizzare, in chiave sistematica, le ipotesi di esclusione dalla successione ereditaria previste dall'ordinamento giuridico italiano. Lo studio parte da una ricostruzione storica dell'istituto della diseredazione, ponendo il focus sul dibattito dottrinale e giurisprudenziale circa l'ammissibilità di una clausola diseredativa, i suoi effetti successori e quale sia il ruolo del notaio in presenza di atti che contengano una disposizione a carattere negativo.
Successivamente, l'attenzione viene rivolta all'istituto dell'indegnità a succedere, tenendo conto del rapporto tra la cause tassative ex art. 463 c.c. e la dichiarazione di indegnità in sede penale, nonché della possibilità di riabilitazione dell'erede.
Da ultimo, l'elaborato si concentra sul nuovo istituto della sospensione dalla successione ex art. 463-bis c.c. introdotto dalla L. 11 gennaio 2018, n. 4, in materia di crimini domestici, analizzando le importanti differenze strutturali con l'istituto dell'indegnità e la figura del curatore dell'eredità giacente
Successivamente, l'attenzione viene rivolta all'istituto dell'indegnità a succedere, tenendo conto del rapporto tra la cause tassative ex art. 463 c.c. e la dichiarazione di indegnità in sede penale, nonché della possibilità di riabilitazione dell'erede.
Da ultimo, l'elaborato si concentra sul nuovo istituto della sospensione dalla successione ex art. 463-bis c.c. introdotto dalla L. 11 gennaio 2018, n. 4, in materia di crimini domestici, analizzando le importanti differenze strutturali con l'istituto dell'indegnità e la figura del curatore dell'eredità giacente
File
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Tesi non consultabile. |
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