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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-12232025-163816


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
PISCOPO, JOANNA
URN
etd-12232025-163816
Titolo
Strategie vecchie e nuove per la gestione della sindrome dell'intestino irritabile
Dipartimento
FARMACIA
Corso di studi
SCIENZE DELLA NUTRIZIONE UMANA
Relatori
relatore Prof. Bellini, Massimo
Parole chiave
  • IBS
Data inizio appello
21/01/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
21/01/2096
Riassunto
Il presente elaborato, attraverso una revisione della letteratura scientifica, analizza i principali approcci nutrizionali che si sono dimostrati efficaci nel migliorare la sintomatologia e la qualità di vita dei pazienti.
In particolare è stato visto che diverse strategie alimentari, tra cui la dieta low FODMAP, la dieta di eliminazione, la dieta NICE, e in casi selezionati, diete prive di glutine o lattosio, si sono dimostrate utili nel ridurre dolore addominale, gonfiore, diarrea o stipsi. Tuttavia, nessuna di queste risulta universalmente efficace, in quanto la risposta individuale rimane estremamente variabile, confermando l'importanza della personalizzazione del trattamento.
Infine non va trascurato il ruolo dello stile di vita e dei fattori psicosociali, che contribuiscono in modo significativo alla percezione del dolore e alla gravità dei sintomi.
In conclusione, in assenza di una cura definitiva, la gestione dietetica personalizzata, unita ad un cambiamento dello stile di vita, può migliorare significativamente la qualità di vita dei pazienti con sindrome dell'intestino irritabile.
Sono però necessari ulteriori studi per ottimizzare le strategie dietetiche e per chiarire il ruolo delle diverse componenti fisiopatologiche, con l'obiettivo di sviluppare interventi sempre più mirati e basati sull'evidenza scientifica.

The present paper, through a review of the scientific literature, analyzes the main nutritional approaches that have proven effective in improving patients’ symptoms and quality of life. In particular, several dietary strategies, including the low‑FODMAP diet, elimination diets, the NICE diet, and, in selected cases, gluten‑free or lactose‑free diets, have been shown to help reduce abdominal pain, bloating, diarrhea, or constipation. However, none of these approaches is universally effective, as individual responses remain highly variable, confirming the importance of personalized treatment. Finally, the role of lifestyle and psychosocial factors should not be overlooked, as they significantly contribute to the perception of pain and the severity of symptoms.
In conclusion, in the absence of a definitive cure, personalized dietary management combined with lifestyle changes can significantly improve the quality of life of patients with irritable bowel syndrome.
However, further studies are needed to optimize dietary strategies and clarify the role of the various pathophysiological components, with the aim of developing increasingly targeted interventions based on scientific evidence.
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