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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-12222025-110143


Tipo di tesi
Tesi di specializzazione (5 anni)
Autore
ABBONDANDOLO, PIERFRANCESCO
URN
etd-12222025-110143
Titolo
I blocchi di fascia nella chirurgia oncologica della mammella: il ruolo del blocco del piano del serrato come alternativa ai blocchi PECS
Dipartimento
PATOLOGIA CHIRURGICA, MEDICA, MOLECOLARE E DELL'AREA CRITICA
Corso di studi
ANESTESIA, RIANIMAZIONE, TERAPIA INTENSIVA E DEL DOLORE
Relatori
relatore Prof. Corradi, Francesco
correlatore Dott.ssa Marchini, Paola
Parole chiave
  • blocchi di fascia
  • blocchi pecs
  • blocco del piano del serrato
  • carcinoma della mammella
  • chirurgia mammaria oncologica
Data inizio appello
28/01/2026
Consultabilità
Completa
Riassunto
Il carcinoma della mammella, il tumore più frequentemente diagnosticato nelle donne in Italia, grazie all’implementazione dei programmi di screening, quando diagnosticato in fase iniziale può avere un trattamento chirurgico più o meno conservativo che permette una sopravvivenza molto elevata rispetto agli altri tipi di tumore. La chirurgia mammaria, vista la ricca e complessa innervazione della mammella e del cavo ascellare, può determinare un dolore acuto post-operatorio di grado moderato-severo difficile da trattare con i comuni farmaci endovenosi, alcuni dei quali peraltro gravati da pesanti effetti collaterali. Per questo motivo abbiamo assistito ad una crescente evoluzione delle tecniche locoregionali che consentono di mitigare l’impatto dello stress chirurgico, permettendo al tempo stesso di ridurre l’utilizzo di farmaci in grado di indurre uno stato proinfiammatorio e immunosoppressivo, particolarmente dannoso per questo tipo di pazienti. Scopo del nostro studio è stato quello di valutare efficacia e sicurezza dei blocchi di fascia, inoltre abbiamo randomizzato le pazienti candidate ad intervento di chirurgia mammaria a ricevere i blocchi PECS oppure il blocco del Serrato per verificare l’eventuale superiorità di un approccio rispetto all’altro. Dai dati in nostro possesso abbiamo potuto confermare la sicurezza e l’efficacia analgesica dei blocchi di fascia, dimostrando una sostanziale equivalenza dei due blocchi indipendentemente dal tipo di intervento chirurgico eseguito. Pertanto, quando possibile, sarebbe auspicabile l’utilizzo routinario dell’anestesia locoregionale anche in ambito senologico.
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