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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-12202025-151225


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
PIERONI, GIULIA
URN
etd-12202025-151225
Titolo
Sindrome dell'ovaio policistico: dalla patogenesi alla terapia nutrizionale
Dipartimento
FARMACIA
Corso di studi
SCIENZE DELLA NUTRIZIONE UMANA
Relatori
relatore Demontis, Gian Carlo Alfredo Giuseppe
relatore Dott.ssa Della Rocca, Beatrice
Parole chiave
  • Sindrome dell’ovaio policistico
Data inizio appello
21/01/2026
Consultabilità
Tesi non consultabile
Riassunto
La sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) è una delle più frequenti condizioni endocrino-metaboliche in età fertile, caratterizzata da marcata eterogeneità clinica e fisiopatologica. Le alterazioni dell’asse ipotalamo-ipofisi-ovaio, l’insulino-resistenza, l’infiammazione cronica di basso grado e le disfunzioni metaboliche concorrono alla manifestazione della sindrome, con rilevanti implicazioni sulla funzione riproduttiva, sul metabolismo e sulla qualità di vita delle pazienti. L’obiettivo della presente tesi è analizzare il ruolo dell’intervento nutrizionale nella gestione integrata della PCOS, con particolare attenzione alla personalizzazione del trattamento in relazione al fenotipo clinico, allo stato nutrizionale e agli obiettivi riproduttivi. Dopo un inquadramento teorico e fisiopatologico della sindrome, il lavoro approfondisce le strategie nutrizionali valide scientificamente, tra cui la dieta a basso carico glicemico, la dieta mediterranea e gli approcci low-carb/chetogenici, evidenziando l’importanza di modulare la disponibilità energetica, la qualità dei macronutrienti e il timing dei pasti in base alle caratteristiche della paziente. Viene inoltre considerato il supporto della nutraceutica, con focus su inositoli, vitamina D e omega-3, come integrazione efficace per migliorare sensibilità insulinica e funzione ovulatoria.
Nella parte applicativa, vengono presentati quattro casi clinici rappresentativi di differenti fenotipi di PCOS, comprese forme normopeso, sovrappeso e obesità resistente, inclusi contesti di infertilità. I casi evidenziano come interventi nutrizionali mirati possano determinare miglioramenti clinicamente significativi, tra cui la regolarizzazione del ciclo mestruale, il ripristino della funzione ovulatoria, la riduzione della massa grassa e il miglioramento della composizione corporea, monitorata tramite bioimpedenziometria e analisi vettoriale BIVA. In alcuni casi, l’approccio nutrizionale ha favorito anche il raggiungimento di gravidanze spontanee.
I risultati ottenuti confermano che la nutrizione non rappresenta un semplice supporto, ma un intervento terapeutico centrale nella gestione della PCOS. La tesi sottolinea l’importanza di un approccio personalizzato e multidisciplinare, finalizzato al riequilibrio endocrino-metabolico e al miglioramento della salute riproduttiva, in grado di promuovere benefici duraturi sulla qualità di vita delle donne affette da questa condizione.

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