Tesi etd-12182025-121615 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
ANTONACCI, FABRIZIO
URN
etd-12182025-121615
Titolo
USMC: LA STORIA DEL CORPO DEI MARINES COME STRUMENTO DELLA POTENZA AMERICANA
Dipartimento
SCIENZE POLITICHE
Corso di studi
SCIENZE MARITTIME E NAVALI
Relatori
relatore Prof. Gemignani, Marco
Parole chiave
- Marines
Data inizio appello
09/01/2026
Consultabilità
Completa
Riassunto
La tesi approfondisce il ruolo del Corpo dei Marines degli Stati Uniti come strumento essenziale di proiezione del potere americano, analizzandone l’evoluzione storica e il consolidarsi di un’identità unica nel panorama militare mondiale. Attraverso una ricostruzione storica articolata, il lavoro mette in evidenza come un corpo militare inizialmente concepito per operazioni anfibie limitate sia progressivamente diventato una forza altamente specializzata, in grado di intervenire in contesti operativi complessi e su scala globale.
L’analisi evidenzia come l’USMC non solo abbia rappresentato un elemento determinante in alcuni dei principali conflitti moderni, ma sia anche riuscito a capitalizzare tali esperienze trasformandole in dottrina, innovazione e immaginario collettivo. Il Corpo viene interpretato non solo come strumento operativo, ma come simbolo culturale e politico: un insieme di valori, rituali e narrazioni che hanno contribuito a plasmarne il prestigio e la percezione internazionale. La disciplina dell'addestramento, l’enfasi sull’appartenenza e il sacrificio personale, così come la centralità attribuita alla dimensione identitaria del Marine, hanno fatto sì che la sua immagine assumesse un carattere iconico.
Accanto all’aspetto operativo, la tesi propone una lettura in chiave strategica, mostrando come l’impiego dei Marines sia spesso coinciso con momenti decisivi per la politica estera statunitense. Le operazioni del Corpo sono analizzate nella loro duplice natura: strumento militare per il controllo di aree strategiche e mezzo di affermazione di leadership globale.
Infine, il lavoro esplora il modo in cui l’evoluzione tecnologica, l’innovazione organizzativa e la capacità di adattarsi a scenari mutevoli abbiano permesso ai Marines di mantenere una rilevanza costante nel tempo. Il risultato complessivo mostra come l’USMC rappresenti oggi non solo un reparto militare di élite, ma una componente identitaria della potenza statunitense, capace di sintetizzare operatività, simbolismo e influenza internazionale.
The thesis examines the role of the United States Marine Corps as an essential instrument of American power projection, analyzing its historical evolution and the consolidation of a unique identity within the global military landscape. Through a detailed historical reconstruction, the study highlights how a military corps initially conceived for limited amphibious operations gradually evolved into a highly specialized force capable of operating in complex environments on a global scale.The analysis shows how the USMC has not only played a decisive role in some of the major modern conflicts, but has also been able to capitalize on these experiences by transforming them into doctrine, innovation, and collective imagination. The Corps is interpreted not only as an operational instrument, but also as a cultural and political symbol: a set of values, rituals, and narratives that have contributed to shaping its prestige and international perception. The rigor of training, the emphasis on belonging and personal sacrifice, as well as the centrality attributed to the Marine’s identity, have given its image an iconic character.Alongside the operational dimension, the thesis offers a strategic reading, showing how the employment of the Marines has often coincided with decisive moments in U.S. foreign policy. The Corps’ operations are analyzed in their dual nature: as a military instrument for the control of strategic areas and as a means of asserting global leadership.Finally, the study explores how technological evolution, organizational innovation, and the ability to adapt to changing scenarios have enabled the Marines to maintain consistent relevance over time. Overall, the work demonstrates how the USMC today represents not only an elite military force, but also an identity-defining component of American power, capable of synthesizing operational effectiveness, symbolism, and international influence.
L’analisi evidenzia come l’USMC non solo abbia rappresentato un elemento determinante in alcuni dei principali conflitti moderni, ma sia anche riuscito a capitalizzare tali esperienze trasformandole in dottrina, innovazione e immaginario collettivo. Il Corpo viene interpretato non solo come strumento operativo, ma come simbolo culturale e politico: un insieme di valori, rituali e narrazioni che hanno contribuito a plasmarne il prestigio e la percezione internazionale. La disciplina dell'addestramento, l’enfasi sull’appartenenza e il sacrificio personale, così come la centralità attribuita alla dimensione identitaria del Marine, hanno fatto sì che la sua immagine assumesse un carattere iconico.
Accanto all’aspetto operativo, la tesi propone una lettura in chiave strategica, mostrando come l’impiego dei Marines sia spesso coinciso con momenti decisivi per la politica estera statunitense. Le operazioni del Corpo sono analizzate nella loro duplice natura: strumento militare per il controllo di aree strategiche e mezzo di affermazione di leadership globale.
Infine, il lavoro esplora il modo in cui l’evoluzione tecnologica, l’innovazione organizzativa e la capacità di adattarsi a scenari mutevoli abbiano permesso ai Marines di mantenere una rilevanza costante nel tempo. Il risultato complessivo mostra come l’USMC rappresenti oggi non solo un reparto militare di élite, ma una componente identitaria della potenza statunitense, capace di sintetizzare operatività, simbolismo e influenza internazionale.
The thesis examines the role of the United States Marine Corps as an essential instrument of American power projection, analyzing its historical evolution and the consolidation of a unique identity within the global military landscape. Through a detailed historical reconstruction, the study highlights how a military corps initially conceived for limited amphibious operations gradually evolved into a highly specialized force capable of operating in complex environments on a global scale.The analysis shows how the USMC has not only played a decisive role in some of the major modern conflicts, but has also been able to capitalize on these experiences by transforming them into doctrine, innovation, and collective imagination. The Corps is interpreted not only as an operational instrument, but also as a cultural and political symbol: a set of values, rituals, and narratives that have contributed to shaping its prestige and international perception. The rigor of training, the emphasis on belonging and personal sacrifice, as well as the centrality attributed to the Marine’s identity, have given its image an iconic character.Alongside the operational dimension, the thesis offers a strategic reading, showing how the employment of the Marines has often coincided with decisive moments in U.S. foreign policy. The Corps’ operations are analyzed in their dual nature: as a military instrument for the control of strategic areas and as a means of asserting global leadership.Finally, the study explores how technological evolution, organizational innovation, and the ability to adapt to changing scenarios have enabled the Marines to maintain consistent relevance over time. Overall, the work demonstrates how the USMC today represents not only an elite military force, but also an identity-defining component of American power, capable of synthesizing operational effectiveness, symbolism, and international influence.
File
| Nome file | Dimensione |
|---|---|
| TESI_LAU...nacci.pdf | 14.53 Mb |
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