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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-12172025-212020


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM5
Autore
DELIBASHI, SARA
URN
etd-12172025-212020
Titolo
Il processo penale minorile di fronte alle nuove devianze giovanili: la condizione processuale dei minori italiani, stranieri e di seconda generazione tra baby gang e social network
Dipartimento
GIURISPRUDENZA
Corso di studi
GIURISPRUDENZA
Relatori
relatore Prof.ssa Galgani, Benedetta
Parole chiave
  • devianza minorile
  • foreign minors
  • giustizia minorile
  • italian minors
  • juvenile criminal procedure
  • juvenile deviance
  • juvenile justice
  • minori italiani
  • minori stranieri
  • processo penale minorile
  • second-generation minors
  • seconde generazioni
Data inizio appello
26/01/2026
Consultabilità
Tesi non consultabile
Riassunto
La tesi analizza il processo penale minorile nell’ordinamento italiano alla luce delle trasformazioni sociali e delle nuove forme di devianza giovanile, con particolare attenzione alla condizione processuale dei minori italiani, stranieri e di seconda generazione. Partendo dall’esame del quadro normativo delineato dal D.P.R. 448/1988 e dai principi di specializzazione, finalità educativa e interesse superiore del minore, il lavoro approfondisce l’evoluzione della criminalità minorile e i principali fattori di rischio legati al contesto familiare, scolastico e territoriale. Ampio spazio è dedicato alle dinamiche della devianza di gruppo e al fenomeno delle baby gang, nonché al ruolo dei social network nella diffusione e visibilità delle condotte devianti. La ricerca si concentra inoltre sulle condizioni di particolare vulnerabilità dei minori stranieri e di seconda generazione, evidenziando criticità applicative e disomogeneità territoriali nell’accesso agli strumenti alternativi alla pena. Attraverso un approccio giuridico integrato con contributi criminologici e sociologici, la tesi valuta l’efficacia degli istituti deflattivi, dell’irrilevanza del fatto, del perdono giudiziale, della messa alla prova e della giustizia riparativa, sottolineando la necessità di rafforzare una giustizia penale minorile orientata alla responsabilizzazione e al reinserimento sociale del minore. The thesis examines juvenile criminal proceedings in the Italian legal system in light of social transformations and emerging forms of youth deviance, with particular attention to the procedural status of Italian minors, foreign minors, and second-generation youths. Starting from an analysis of the regulatory framework established by the Italian Juvenile Criminal Procedure Code ( D.P.R. 448/1988) and the principles of specialisation, educational purpose, and the best interests of the child, the study explores the evolution of juvenile crime and the main risk factors linked to family, school, and territorial contexts. Significant attention is devoted to group deviance dynamics and the phenomenon of so-called “baby gangs”, as well as to the role of social networks in the dissemination and visibility of deviant behaviour. The research further focuses on the conditions of particular vulnerability affecting foreign minors and second-generation youths, highlighting practical challenges and territorial disparities in access to alternatives to punishment. Through a legal approach integrated with criminological and sociological perspectives, the thesis assesses the effectiveness of diversionary measures, the dismissal of minor offences, judicial pardon, probation, and restorative justice, emphasising the need to strengthen a juvenile criminal justice system oriented towards accountability and the social reintegration of the minor.
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