Tesi etd-12162025-100511 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
BERTOZZI, FABRIZIO
URN
etd-12162025-100511
Titolo
Psilocibina e MDMA: psichedelici ad uso terapeutico e come strumento di indagine delle attività mentali
Dipartimento
PATOLOGIA CHIRURGICA, MEDICA, MOLECOLARE E DELL'AREA CRITICA
Corso di studi
PSICOLOGIA CLINICA E SCIENZE COMPORTAMENTALI
Relatori
relatore Prof. Scarselli, Marco
Parole chiave
- end life
- fine vita
- mdma
- mdma
- mindfulness
- mindfulness
- natura
- nature
- psichedelici
- psilocibina
- psilocybin
- psychedelics
Data inizio appello
26/02/2026
Consultabilità
Completa
Riassunto
Questa tesi analizza il ruolo della psilocibina e dell’MDMA come strumenti terapeutici e di indagine delle attività mentali, con particolare attenzione alla Psicoterapia Assistita da Psichedelici (PAP).
Dopo una ricostruzione storica della ricerca sugli psichedelici, il lavoro approfondisce i principali meccanismi neurobiologici alla base dei loro effetti terapeutici, tra cui: l’alterazione della connettività cerebrale, l’aumento della plasticità neurale, la modulazione dell’amigdala e la riduzione della risposta allo stress.
La tesi esamina in modo sistematico le caratteristiche farmacologiche e cliniche di psilocibina e MDMA, in particolare evidenziandone l’efficacia nel trattamento di condizioni come la depressione resistente al trattamento (TRD) e il disturbo post-traumatico da stress (PTSD).
Viene inoltre descritta la struttura della PAP, sottolineando l’importanza del set e setting, dell’alleanza terapeutica e del contesto relazionale.
Un’attenzione specifica è rivolta al ruolo delle esperienze mistiche, della mindfulness e del senso di connessione (con sé, con gli altri e con la natura) come fattori centrali del cambiamento terapeutico.
Infine, il lavoro esplora le potenzialità degli psichedelici nel fine vita, delineando prospettive cliniche future e questioni etiche ancora aperte.
Dopo una ricostruzione storica della ricerca sugli psichedelici, il lavoro approfondisce i principali meccanismi neurobiologici alla base dei loro effetti terapeutici, tra cui: l’alterazione della connettività cerebrale, l’aumento della plasticità neurale, la modulazione dell’amigdala e la riduzione della risposta allo stress.
La tesi esamina in modo sistematico le caratteristiche farmacologiche e cliniche di psilocibina e MDMA, in particolare evidenziandone l’efficacia nel trattamento di condizioni come la depressione resistente al trattamento (TRD) e il disturbo post-traumatico da stress (PTSD).
Viene inoltre descritta la struttura della PAP, sottolineando l’importanza del set e setting, dell’alleanza terapeutica e del contesto relazionale.
Un’attenzione specifica è rivolta al ruolo delle esperienze mistiche, della mindfulness e del senso di connessione (con sé, con gli altri e con la natura) come fattori centrali del cambiamento terapeutico.
Infine, il lavoro esplora le potenzialità degli psichedelici nel fine vita, delineando prospettive cliniche future e questioni etiche ancora aperte.
File
| Nome file | Dimensione |
|---|---|
| Tesi_Mag...zzi_1.pdf | 1.77 Mb |
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