Tesi etd-12152025-093252 |
Link copiato negli appunti
Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
BERGESIO, MARZIA
URN
etd-12152025-093252
Titolo
Alle origini dei Tarocchi. Indagini iconografiche e cultura figurativa tra Medioevo e Rinascimento
Dipartimento
CIVILTA' E FORME DEL SAPERE
Corso di studi
STORIA E FORME DELLE ARTI VISIVE, DELLO SPETTACOLO E DEI NUOVI MEDIA
Relatori
relatore Farinella, Vincenzo
Parole chiave
- iconografia
- iconography
- Medioevo
- Middle Ages
- Renaissance
- Rinascimento
- tarocchi
- tarots
Data inizio appello
06/02/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
06/02/2096
Riassunto
Il presente studio analizza le immagini dei Tarocchi come strumenti per comprendere la società rinascimentale italiana, restituendo loro l’originaria densità culturale, ben lontana dall’uso divinatorio moderno. Nati nel Quattrocento come gioco popolare e cortese, i Tarocchi si configurano come un laboratorio visivo complesso, capace di tradurre in immagini l’immaginario morale, letterario e artistico delle corti.
La prima parte del lavoro ripercorre la storia delle carte e dei Trionfi, prima serie di carte figurate del mazzo, evidenziandone le radici allegoriche e il dialogo con le fonti figurative e letterarie medievali e rinascimentali. Un’attenzione particolare è dedicata ai mazzi “atipici”, come i Tarocchi del Mantegna, il gioco poetico di Matteo Maria Boiardo e il Mazzo Sola Busca, interpretati come vere enciclopedie visive.
Segue l’analisi dei più antichi mazzi miniati, distinti nelle tradizioni milanese e ferrarese: da un lato i raffinati visconteo-sforzeschi, dall’altro i mazzi ferraresi, più energici e narrativi. Il confronto mette in luce il valore delle carte come spazi di sperimentazione figurativa e affermazione politica.
Il terzo capitolo approfondisce le figure del Matto, del Bagatto e dell’Appeso, evidenziandone la complessa stratificazione di riferimenti visivi. L’ultima parte contestualizza i Tarocchi nella realtà tardo medioevale e rinascimentale attraverso l'analisi delle loro raffigurazioni all'interno dei dipinti.
La prima parte del lavoro ripercorre la storia delle carte e dei Trionfi, prima serie di carte figurate del mazzo, evidenziandone le radici allegoriche e il dialogo con le fonti figurative e letterarie medievali e rinascimentali. Un’attenzione particolare è dedicata ai mazzi “atipici”, come i Tarocchi del Mantegna, il gioco poetico di Matteo Maria Boiardo e il Mazzo Sola Busca, interpretati come vere enciclopedie visive.
Segue l’analisi dei più antichi mazzi miniati, distinti nelle tradizioni milanese e ferrarese: da un lato i raffinati visconteo-sforzeschi, dall’altro i mazzi ferraresi, più energici e narrativi. Il confronto mette in luce il valore delle carte come spazi di sperimentazione figurativa e affermazione politica.
Il terzo capitolo approfondisce le figure del Matto, del Bagatto e dell’Appeso, evidenziandone la complessa stratificazione di riferimenti visivi. L’ultima parte contestualizza i Tarocchi nella realtà tardo medioevale e rinascimentale attraverso l'analisi delle loro raffigurazioni all'interno dei dipinti.
File
| Nome file | Dimensione |
|---|---|
Tesi non consultabile. |
|