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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-12102024-131259


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
VALERIO, LUCA
URN
etd-12102024-131259
Titolo
TECNICHE MODERNE DI INTERVENTO SUBACQUEO: L’UOMO E I SISTEMI
Dipartimento
SCIENZE POLITICHE
Corso di studi
SCIENZE MARITTIME E NAVALI
Relatori
relatore C.C. (AN) Di Paola, Vitantonio
Parole chiave
  • SUBACQUEA - UNDERWATER
Data inizio appello
10/01/2025
Consultabilità
Completa
Riassunto
La tesi analizza l'evoluzione storica e tecnologica delle tecniche subacquee, concentrandosi sull'integrazione tra operatori umani e sistemi avanzati. L'obiettivo principale è dimostrare come l'innovazione tecnologica abbia trasformato il settore delle immersioni, migliorando sicurezza, efficienza e capacità operative, pur mantenendo un ruolo cruciale per l'addestramento e la competenza degli operatori.
Nel primo capitolo viene esplorata la storia delle principali tecnologie subacquee, partendo dagli autorespiratori fino alla campana subacquea. Si analizzano l’evoluzione delle attrezzature da palombaro e i primi utilizzi di sottomarini e cassoni subacquei, strumenti che hanno rivoluzionato l’accesso a profondità maggiori. Inoltre, si dedica attenzione al contributo fondamentale dei pionieri italiani nelle immersioni industriali, figure che, attraverso innovazioni e sperimentazioni, hanno contribuito allo sviluppo delle tecnologie moderne. Questo contesto storico fornisce una solida base per comprendere come le tecnologie subacquee abbiano progressivamente evoluto il rapporto tra l’uomo e l’ambiente subacqueo.
Il secondo capitolo approfondisce le apparecchiature utilizzate nelle immersioni professionali. Tra queste, il processo di progettazione dello scafandro da palombaro viene analizzato in dettaglio, insieme ai principi di funzionamento dello scafandro normale (A.N.). Particolare enfasi è posta sullo scafandro rigido articolato, progettato per operazioni a grandi profondità, dove la sicurezza e l’ergonomia diventano essenziali. Gli accessori fondamentali per garantire immersioni sicure, le procedure di manutenzione e conservazione, così come il vestiario per apparecchiature leggere, dimostrano come ogni dettaglio tecnologico sia calibrato per ottimizzare la protezione dell’operatore e massimizzare la funzionalità.
Il terzo capitolo affronta la tecnologia degli impianti di immersione in saturazione, una metodologia che permette di operare a grandi profondità per periodi prolungati. L’analisi si focalizza sui sistemi di controllo e automazione, essenziali per garantire sicurezza ed efficienza nelle operazioni subacquee. Viene approfondito il ruolo delle camere di decompressione, strumenti indispensabili per prevenire patologie legate alla decompressione, e si esplorano i sistemi di lancio e recupero delle campane, tecnologie che rappresentano il cuore delle missioni più avanzate. L’adozione di queste tecnologie sottolinea l’importanza di soluzioni integrate e altamente affidabili per gestire le complessità delle immersioni profonde.
Nel quarto capitolo si discute delle operazioni di salvataggio subacqueo, con un focus particolare sulle esercitazioni internazionali SMEREX. Durante il tirocinio estivo del 2024, l'autore ha partecipato a esercitazioni a Taranto, acquisendo esperienza diretta in queste operazioni. Il ruolo dell’organizzazione internazionale ISMERLO, che coordina le missioni di salvataggio di sottomarini sinistrati, è al centro dell’analisi. Tecnologie come la campana di salvataggio McCann e i sistemi SRV-300 e SRV-650 vengono descritti nelle loro caratteristiche tecniche e operative, evidenziando come l’interazione tra macchine sofisticate e operatori umani altamente qualificati sia fondamentale per il successo delle missioni. L’esperienza pratica ha permesso una comprensione più profonda delle sfide e dei progressi nel settore del salvataggio subacqueo, sottolineando l’importanza della cooperazione multinazionale per la sicurezza delle operazioni.
Il quinto capitolo è dedicato alle attrezzature subacquee moderne, con particolare attenzione ai caschi Kirby Morgan, strumenti ampiamente utilizzati nelle immersioni professionali. La progettazione avanzata del casco Super Lite 17 A/B è esaminata nei dettagli, con attenzione alle sue specifiche operative, ai sistemi di fornitura di gas di emergenza e ai meccanismi per ridurre l'accumulo di anidride carbonica. Si analizzano anche le tecnologie per comunicazioni subacquee e i sistemi di equalizzazione delle cavità sinusali e dell’orecchio interno. Una sezione importante è dedicata al casco D-ONE, che combina ergonomia e innovazione tecnologica, offrendo soluzioni avanzate per le immersioni più complesse.
La tesi conclude evidenziando come l’evoluzione delle tecnologie subacquee sia strettamente connessa alla capacità di bilanciare l’interazione tra l’uomo e i sistemi tecnologici. Le innovazioni hanno permesso di estendere la durata e la profondità delle immersioni, aumentando al contempo gli standard di sicurezza e le prestazioni operative. Tuttavia, nonostante i progressi significativi, il ruolo dell’operatore umano rimane centrale. Un addestramento adeguato, insieme allo sviluppo continuo di protocolli di sicurezza, è essenziale per garantire l’efficacia e la sicurezza delle operazioni subacquee. La combinazione tra competenza umana e tecnologie all’avanguardia rappresenta il pilastro fondamentale per affrontare le sfide del futuro nel settore delle immersioni.

TRADUZIONE IN INGLESE
The thesis analyzes the historical and technological evolution of underwater techniques, focusing on the integration between human operators and advanced systems. The main objective is to demonstrate how technological innovation has transformed the diving sector, improving safety, efficiency and operational capabilities, while maintaining a crucial role in operator training and competence.
The first chapter explores the history of the main underwater technologies, starting from self-contained breathing apparatus to the diving bell. The evolution of diving equipment and the first uses of submarines and underwater caissons, tools that have revolutionized access to greater depths, are analyzed. Furthermore, attention is paid to the fundamental contribution of Italian pioneers in industrial diving, figures who, through innovations and experiments, have contributed to the development of modern technologies. This historical context provides a solid basis for understanding how underwater technologies have progressively evolved the relationship between man and the underwater environment.
The second chapter delves into the equipment used in professional diving. Among these, the design process of the diving suit is analyzed in detail, together with the operating principles of the normal suit (A.N.). Particular emphasis is placed on the articulated rigid suit, designed for operations at great depths, where safety and ergonomics become essential. The essential accessories to ensure safe diving, the maintenance and conservation procedures, as well as the clothing for light equipment, demonstrate how every technological detail is calibrated to optimize the operator's protection and maximize functionality. The third chapter addresses the technology of saturation diving systems, a methodology that allows operating at great depths for prolonged periods. The analysis focuses on the control and automation systems, essential to ensure safety and efficiency in underwater operations. The role of decompression chambers, indispensable tools for preventing decompression-related pathologies, is explored, and the bell launch and recovery systems, technologies that represent the heart of the most advanced missions. The adoption of these technologies highlights the importance of integrated and highly reliable solutions to manage the complexities of deep-sea diving.
The fourth chapter discusses underwater rescue operations, with a special focus on the international SMEREX exercises. During the 2024 summer internship, the author participated in exercises in Taranto, gaining direct experience in these operations. The role of the international organization ISMERLO, which coordinates rescue missions of stricken submarines, is at the center of the analysis. Technologies such as the McCann rescue bell and the SRV-300 and SRV-650 systems are described in their technical and operational characteristics, highlighting how the interaction between sophisticated machines and highly skilled human operators is crucial for the success of the missions. Practical experience has allowed a deeper understanding of the challenges and advances in the underwater rescue sector, underlining the importance of multinational cooperation for the safety of operations.
The fifth chapter is dedicated to modern diving equipment, with a special focus on Kirby Morgan helmets, tools widely used in professional diving. The advanced design of the Super Lite 17 A/B helmet is examined in detail, with attention to its operational specifications, emergency gas supply systems and mechanisms to reduce carbon dioxide accumulation. The underwater communication technologies and the sinus and inner ear equalization systems are also analyzed. An important section is dedicated to the D-ONE helmet, which combines ergonomics and technological innovation, offering advanced solutions for the most complex dives.
The thesis concludes by highlighting how the evolution of underwater technologies is closely linked to the ability to balance the interaction between humans and technological systems. Innovations have allowed to extend the duration and depth of dives, while increasing safety standards and operational performance. However, despite significant progress, the role of the human operator remains central. Appropriate training, together with the continuous development of safety protocols, is essential to ensure the effectiveness and safety of diving operations. The combination of human expertise and cutting-edge technologies represents the fundamental pillar to face the challenges of the future in the sector.
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