Tesi etd-12092025-155538 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
MARCUCCETTI, GIULIA
URN
etd-12092025-155538
Titolo
Modifiche epigenetiche indotte dalla dieta nel cancro al colon-retto
Dipartimento
FARMACIA
Corso di studi
SCIENZE DELLA NUTRIZIONE UMANA
Relatori
relatore Prof. Coppedè, Fabio
Parole chiave
- cancro
- carcinoma del colon-retto
- dieta
- epigenetica
Data inizio appello
21/01/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
21/01/2096
Riassunto
La tesi analizza le principali modificazioni epigenetiche che possono essere indotte dalla dieta e come queste siano correlate al carcinoma del colon-retto. La tesi evidenzia come l’interazione tra alimentazione ed epigenoma rappresenti un ambito di ricerca importante, sia per comprendere meglio l’eziologia del tumore, sia per sviluppare nuovi approcci di prevenzione e trattamento. In particolare, componenti della dieta come folati e composti bioattivi e modelli alimentari come la dieta mediterranea possono contribuire a mantenere un assetto epigenetico considerato protettivo, promuovendo una corretta metilazione del DNA e modulando pathway coinvolti nell’infiammazione, nella proliferazione cellulare e nella stabilità genomica. Al contrario, diete ricche di grassi saturi, zuccheri semplici, carne rossa e processata favoriscono un ambiente infiammatorio e possono indurre alterazioni epigenetiche associate a un aumento del rischio di carcinoma colorettale.
Un aspetto promettente riguarda la possibilità di identificare marcatori epigenetici utili non solo per la diagnosi precoce, ma anche per monitorare la risposta a interventi preventivi e terapeutici. La metilazione anomala di geni come MLH1, APC o SEPT9, così come alterazioni nel profilo di alcuni microRNA, si configurano come potenziali biomarcatori sensibili agli stimoli alimentari. Le evidenze attuali confermano che la dieta non è semplicemente un fattore esterno, ma un vero e proprio modulatore dell’epigenoma, capace di influenzare in modo dinamico il rischio di carcinoma colorettale. Rafforzare la consapevolezza del ruolo dell’alimentazione nella regolazione epigenetica può rappresentare una strategia preventiva efficace, sostenibile e accessibile. Le conoscenze sviluppate in questo ambito forniscono dunque una solida base per implementare interventi nutrizionali mirati e per avanzare verso una medicina di precisione orientata alla prevenzione del carcinoma colorettale.
Un aspetto promettente riguarda la possibilità di identificare marcatori epigenetici utili non solo per la diagnosi precoce, ma anche per monitorare la risposta a interventi preventivi e terapeutici. La metilazione anomala di geni come MLH1, APC o SEPT9, così come alterazioni nel profilo di alcuni microRNA, si configurano come potenziali biomarcatori sensibili agli stimoli alimentari. Le evidenze attuali confermano che la dieta non è semplicemente un fattore esterno, ma un vero e proprio modulatore dell’epigenoma, capace di influenzare in modo dinamico il rischio di carcinoma colorettale. Rafforzare la consapevolezza del ruolo dell’alimentazione nella regolazione epigenetica può rappresentare una strategia preventiva efficace, sostenibile e accessibile. Le conoscenze sviluppate in questo ambito forniscono dunque una solida base per implementare interventi nutrizionali mirati e per avanzare verso una medicina di precisione orientata alla prevenzione del carcinoma colorettale.
File
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La tesi non è consultabile. |
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