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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-11282025-111942


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
BO, FRANCESCA
URN
etd-11282025-111942
Titolo
Difesa della colonia e rango sociale nelle vespe Polistes dominula
Dipartimento
BIOLOGIA
Corso di studi
CONSERVAZIONE ED EVOLUZIONE
Relatori
relatore Prof. Cini, Alessandro
Parole chiave
  • Difesa del nido
  • Difesa della colonia
  • Insetti sociali
  • Polistes dominua
  • Polistes sulcifer
  • Rango sociale
Data inizio appello
15/12/2025
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
15/12/2028
Riassunto
Le colonie di insetti sociali rappresentano risorse attraenti per molti potenziali invasori, che potrebbero essere interessati al cibo immagazzinato, alla prole o alle stesse strutture del nido. La difesa della colonia è quindi un fattore chiave per la sopravvivenza e la riproduzione degli insetti sociali e di solito impegna la maggior parte dei membri della colonia. Non sempre, però, gli interessi dei diversi membri della colonia coincidono, a seconda di un complesso equilibrio tra fitness diretta e indiretta. Lo scopo della tesi è indagare questo potenziale conflitto di interessi tra la fondatrice dominante (alfa) e quella subordinata (beta) nel contesto della difesa della colonia nella specie della vespa cartonaia Polistes dominula. E’ stato valutato se il rango sociale influenzasse il modo in cui la vespa difendeva la colonia di fronte all'attacco di due diversi invasori: P. dominula (parassita sociale facoltativo) o P. sulcifer (parassita sociale obbligato), che comporta costi diversi per la colonia e per le due fondatrici di rango diverso. Dati i diversi cicli vitali di ospiti e parassiti, è stato ipotizzato che la fondatrice beta possa mostrare una minore difesa del nido quando l'invasore è P. sulcifer, poiché il ciclo del parassita è più breve di quello dell’ospite e quindi la fondatrice beta potrebbe elevare il suo rango sociale a fondatrice alfa alla fine della fase riproduttiva del parassita (che coincide con la morte di quest’ultimo), visto che il parassita ha preso il ruolo di fondatrice alfa grazie all’usurpazione del nido. La tesi analizza il comportamento di difesa del nido da parte delle due fondatrici in saggi di difesa condotti in laboratorio. Sono stati effettuati dei test di aggressività della durata di un minuto dal primo avvicinamento al nido: consistono in presentazioni di zimbelli dei due invasori mostrati alla fondatrice alfa da sola, alla fondatrice beta da sola e alle due vespe riunite insieme. Successivamente sono state condotte delle analisi etologiche per valutare le risposte delle fondatrici tramite BORIS. Infine sono state misurate le dimensioni del capo sia degli invasori che delle fondatrici. Da questo studio è emersa una differente risposta aggressiva, sia in termini di durata che di latenza, tra le due fondatrici. L‘ipotesi principale questo lavoro, che riguardava una difesa minore della fondatrice beta per un guadagno riproduttivo in caso di invasione di parassita, non è supportata poiché, nonostante si sia riscontrata una differenza di risposta aggressiva tra le due fondatrici, l’interazione tra il rango sociale e la specie dello zimbello non sono risultate significative sia per la durata della risposta aggressiva sia per la latenza del primo contatto aggressivo. Alcuni fattori hanno determinato differenze significative nella difesa della colonia come la condizione di solitudine o di co-presenza di un’altra fondatrice al momento dello zimbello per la latenza della risposta aggressiva, la diversa specie di invasore presentato per la durata della risposta aggressiva e un fenomeno di abituazione per la latenza della risposta aggressiva. Altri fattori non sono risultati significativi come la grandezza del nido espressa in numero di cellette, la qualità del nido espressa in quantità di prole immatura immagazzinata all’interno del nido e la dimensione della fondatrice rispetto alla dimensione dello zimbello presentato.
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