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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-11272025-122926


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM5
Autore
RESTAGNO, AURORA
URN
etd-11272025-122926
Titolo
I CRITERI DI GIURISDIZIONE PER GLI ILLECITI CIVILI COMMESSI ONLINE NELLO SPAZIO GIUDIZIARIO EUROPEO
Dipartimento
GIURISPRUDENZA
Corso di studi
GIURISPRUDENZA
Relatori
relatore Prof. Marinai, Simone
Parole chiave
  • diritti della personalità
  • diritto internazionale privato dell'unione europea
  • eu private international law
  • foro del luogo dell'evento dannoso
  • illeciti civili online
  • internet torts
  • jurisdiction criteria
  • online civil wrongs
  • personality rights
  • place where the harmful event occurred
  • responsabilità civile su internet
Data inizio appello
19/12/2025
Consultabilità
Completa
Riassunto
La tesi prende in esame i criteri di giurisdizione applicabili agli illeciti civili commessi online nello spazio giudiziario europeo, con particolare attenzione all'articolo 7, paragrafo 2, del Reglamento Bruxelles I bis. Nel primo capitolo si ricostruisce l'evoluzione del forum commissi delicti, partendo dalla Convenzione di Bruxelles del 1968 fino all'attuale Regolamento Bruxelles I bis e la Convenzione di Lugano II, analizzandone anche l'applicazione pratica nelle sentenze della Corte di giustizia dell'Unione Europea Bier, Shevill ed eDate/Martinez, evidenziando come la giurisprudenza della Corte abbia progressivamente adattato la nozione del "luogo dell'evento dannoso" alle peculiarità del cyberspazio. Il secondo capitolo affronta nello specifico i principali ambiti applicativi: la diffamazione online tra privati, tenendo conto anche della giurisprudenza CEDU sul bilanciamento tra la libertà di espressione e la tutela della reputazione; gli illeciti concorrenziali e di violazione del marchio in rete tra professionisti; le clausole di giurisdizione nei contratti digitali, con uno sguardo anche alla tutela del consumatore. Infine, il terzo capitolo è incentrato sulle prospettive future: dall'analisi della sentenza Glawischnig-Piesczek, che segna una crisi del principio di territorialità a causa della portata globale degli ordini di rimozione, alle prime riflessioni su come l'emersione di illeciti generati o diffusi per mezzo di nuovi sistemi di intelligenza artificiale metta ulteriormente alla prova i tradizionali criteri di collegamento giurisdizionale.
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