Tesi etd-11242024-194121 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
SOLDANI, GIANLUCA
URN
etd-11242024-194121
Titolo
Utilizzo di dati spettrali per il monitoraggio avanzato dei deperimenti di leccete in Toscana e Sardegna, dalla foglia all'ecosistema
Dipartimento
SCIENZE AGRARIE, ALIMENTARI E AGRO-AMBIENTALI
Corso di studi
SISTEMI AGRICOLI SOSTENIBILI
Relatori
relatore Prof. Cotrozzi, Lorenzo
Parole chiave
- cambiamento climatico
- deperimento
- foreste
- iperspettrale
- Partial Least Squares Regression
- Quercus ilex
- Sentinel-2
- spettroscopia di vegetazione
Data inizio appello
09/12/2024
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
09/12/2094
Riassunto
Il presente lavoro, condotto da maggio a novembre 2024, mira a sviluppare un approccio spettrale avanzato per monitorare lo stato di salute delle leccete in Maremma (Toscana) e nel Monte Arci (Sardegna). In Maremma sono stati scelti tre siti con diverso deperimento (elevato, ED; moderato, MD; lieve, LD) e raccolti profili iperspettrali fogliari bimestralmente. Simili analisi sono state effettuate in serra su piante di leccio sottoposte a stress idrico, abbinando misure fisiologiche standard. Gli effetti di deperimento (D), tempo (T) e loro interazione sugli spettri sono stati valutati con analisi multivariate, determinando anche variazioni di indici vegetazionali e parametri fisiologici stimati dai profili. Nel Monte Arci è stato analizzato un transetto con gradiente di deperimento per ricostruire le traiettorie temporali di indici vegetazionali da immagini satellitari.
L’analisi iperspettrale in Maremma ha evidenziato un’interazione significativa D × T, con un’accuratezza del 90% nella discriminazione delle tesi, nonostante errori tra MD e HD a maggio. I modelli spettrali hanno mostrato una buona accuratezza (R²: 0,50-0,76) per molti parametri stimati. Le variazioni di questi e di indici spettrali indicano, nelle piante deperienti, una riduzione di fotosintesi e potenziale idrico, specie a maggio, con un calo del contenuto idrico e un aumento della lignina. Nel Monte Arci, differenze significative nel NDVI calcolato da satellite riflettono vari livelli di deperimento.
L’analisi iperspettrale in Maremma ha evidenziato un’interazione significativa D × T, con un’accuratezza del 90% nella discriminazione delle tesi, nonostante errori tra MD e HD a maggio. I modelli spettrali hanno mostrato una buona accuratezza (R²: 0,50-0,76) per molti parametri stimati. Le variazioni di questi e di indici spettrali indicano, nelle piante deperienti, una riduzione di fotosintesi e potenziale idrico, specie a maggio, con un calo del contenuto idrico e un aumento della lignina. Nel Monte Arci, differenze significative nel NDVI calcolato da satellite riflettono vari livelli di deperimento.
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