Tesi etd-11212025-170906 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
LOZZI, GAIA
URN
etd-11212025-170906
Titolo
“Sostenibilità tecnico-economica del teff come coltura foraggera per l'adattamento del settore zootecnico ai cambiamenti climatici”
Dipartimento
SCIENZE AGRARIE, ALIMENTARI E AGRO-AMBIENTALI
Corso di studi
SISTEMI AGRICOLI SOSTENIBILI
Relatori
relatore Prof. Moretti, Michele
Parole chiave
- allevamento ovino da latte
- analisi economica
- cambiamenti climatici
- climate change
- colture foraggere
- dairy sheep farming
- economic analysis
- Eragrostis tef
- farm sustainability
- forage crops
- sostenibilità aziendale
Data inizio appello
09/12/2025
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
09/12/2065
Riassunto
Italiano:
La crescente variabilità climatica e l’aumento delle temperature globali rappresentano oggi una delle
principali sfide per l’agricoltura. Nelle regioni mediterranee, già caratterizzate da una naturale scarsità di
risorse idriche, gli scenari climatici futuri prevedono un’ulteriore e significativa riduzione di tale risorsa,
riconducibile alla diminuzione della frequenza e al parallelo aumento dell’intensità degli eventi piovosi. Tali
dinamiche rendono questi territori particolarmente vulnerabili agli effetti combinati degli stress idrici e
termici.
L’allevamento ovino da latte, caratterizzato da un uso estensivo dei pascoli, risulta particolarmente vulnerabile a tali condizioni; la tutela di questo sistema produttivo risulta fondamentale poiché, in regioni come Lazio e Toscana, contribuisce in modo determinante al presidio del territorio e alla tutela del paesaggio rurale.
In un’ottica di miglioramento della sostenibilità dei sistemi di allevamento tipici di queste zone, l’introduzione di colture foraggere alternative rappresenta una possibile soluzione di adattamento. Tra queste, il teff, graminacea annuale di origine etiope, ha suscitato crescente interesse in virtù della sua rusticità e tolleranza agli stress idrici. Diversi studi condotti in ambiente mediterraneo ne hanno confermato la fattibilità agronomica e il potenziale come coltura foraggera estiva.
Con lo scopo di valutare l’effetto economico associato all’introduzione del teff, è stato sviluppato un modello di simulazione articolato in sei aziende, rappresentative di due modelli gestionali (convenzionale e destagionalizzato), ciascuno articolato in tre rotazioni colturali: senza colture estive, con teff e con sorgo. Definita una superficie colturale costante, per ogni azienda è stato calcolato il carico animale sostenibile sulla base della produzione foraggera e dei fabbisogni nutritivi del gregge.
Per ciascuno scenario sono stati stimati i costi di alimentazione e gestione e i ricavi derivanti dalla vendita del latte, necessari per il calcolo dei parametri economici come reddito netto e NPV. L’analisi della sensibilità ha permesso di individuare le variabili più influenti sul risultato economico complessivo.
Nel complesso, lo studio evidenzia come l’introduzione del teff possa migliorare la sostenibilità economica delle aziende ovine mediterranee, contribuendo al miglioramento della resilienza produttiva e gestionale.
Inglese
Increasing climate variability and rising global temperatures represent one of the major contemporary challenges for agriculture. In the Mediterranean regions, already characterised by a natural scarcity of water resources, future climate scenarios predict a further and significant reduction in water availability, attributable to the decrease in rainfall frequency and the parallel increase in the intensity of rainfall events. These areas are particularly vulnerable to the combined effects of water and heat stress.
Dairy sheep farming, characterized by extensive use of pastures, is particularly vulnerable to these conditions; the safeguarding of this production system is fundamental because, in regions such as Lazio and Tuscany, it contributes decisively to land stewardship and rural landscape conservation.
With a view to improving the sustainability of the farming systems typical of these areas, the introduction of alternative forage crops represents a possible adaptation strategy. Among these, teff, an annual grass of Ethiopian origin, has aroused growing interest due to its rusticity and tolerance to water stress. Several studies conducted in the Mediterranean region have confirmed its agronomic feasibility and potential as a summer forage crop.
To evaluate the economic effect associated with the introduction of teff, a simulation model was developed consisting of six farms, representative of two management models (conventional and out-of-season), each structured into three crop rotations: without summer crops, with teff and with sorghum. Once a constant cultivation area was defined, the sustainable animal load for each farm was calculated based on forage production and the nutritional requirements of the flock.
For each scenario, the feeding and management costs and the revenues from the sale of milk, necessary for the calculation of economic parameters such as net income and NPV, were estimated. The sensitivity analysis identified the variables most influential on the economic outcomes.
Overall, the study shows that the introduction of teff can improve the economic sustainability of Mediterranean sheep farms, contributing to the improvement of productive and managerial resilience.
La crescente variabilità climatica e l’aumento delle temperature globali rappresentano oggi una delle
principali sfide per l’agricoltura. Nelle regioni mediterranee, già caratterizzate da una naturale scarsità di
risorse idriche, gli scenari climatici futuri prevedono un’ulteriore e significativa riduzione di tale risorsa,
riconducibile alla diminuzione della frequenza e al parallelo aumento dell’intensità degli eventi piovosi. Tali
dinamiche rendono questi territori particolarmente vulnerabili agli effetti combinati degli stress idrici e
termici.
L’allevamento ovino da latte, caratterizzato da un uso estensivo dei pascoli, risulta particolarmente vulnerabile a tali condizioni; la tutela di questo sistema produttivo risulta fondamentale poiché, in regioni come Lazio e Toscana, contribuisce in modo determinante al presidio del territorio e alla tutela del paesaggio rurale.
In un’ottica di miglioramento della sostenibilità dei sistemi di allevamento tipici di queste zone, l’introduzione di colture foraggere alternative rappresenta una possibile soluzione di adattamento. Tra queste, il teff, graminacea annuale di origine etiope, ha suscitato crescente interesse in virtù della sua rusticità e tolleranza agli stress idrici. Diversi studi condotti in ambiente mediterraneo ne hanno confermato la fattibilità agronomica e il potenziale come coltura foraggera estiva.
Con lo scopo di valutare l’effetto economico associato all’introduzione del teff, è stato sviluppato un modello di simulazione articolato in sei aziende, rappresentative di due modelli gestionali (convenzionale e destagionalizzato), ciascuno articolato in tre rotazioni colturali: senza colture estive, con teff e con sorgo. Definita una superficie colturale costante, per ogni azienda è stato calcolato il carico animale sostenibile sulla base della produzione foraggera e dei fabbisogni nutritivi del gregge.
Per ciascuno scenario sono stati stimati i costi di alimentazione e gestione e i ricavi derivanti dalla vendita del latte, necessari per il calcolo dei parametri economici come reddito netto e NPV. L’analisi della sensibilità ha permesso di individuare le variabili più influenti sul risultato economico complessivo.
Nel complesso, lo studio evidenzia come l’introduzione del teff possa migliorare la sostenibilità economica delle aziende ovine mediterranee, contribuendo al miglioramento della resilienza produttiva e gestionale.
Inglese
Increasing climate variability and rising global temperatures represent one of the major contemporary challenges for agriculture. In the Mediterranean regions, already characterised by a natural scarcity of water resources, future climate scenarios predict a further and significant reduction in water availability, attributable to the decrease in rainfall frequency and the parallel increase in the intensity of rainfall events. These areas are particularly vulnerable to the combined effects of water and heat stress.
Dairy sheep farming, characterized by extensive use of pastures, is particularly vulnerable to these conditions; the safeguarding of this production system is fundamental because, in regions such as Lazio and Tuscany, it contributes decisively to land stewardship and rural landscape conservation.
With a view to improving the sustainability of the farming systems typical of these areas, the introduction of alternative forage crops represents a possible adaptation strategy. Among these, teff, an annual grass of Ethiopian origin, has aroused growing interest due to its rusticity and tolerance to water stress. Several studies conducted in the Mediterranean region have confirmed its agronomic feasibility and potential as a summer forage crop.
To evaluate the economic effect associated with the introduction of teff, a simulation model was developed consisting of six farms, representative of two management models (conventional and out-of-season), each structured into three crop rotations: without summer crops, with teff and with sorghum. Once a constant cultivation area was defined, the sustainable animal load for each farm was calculated based on forage production and the nutritional requirements of the flock.
For each scenario, the feeding and management costs and the revenues from the sale of milk, necessary for the calculation of economic parameters such as net income and NPV, were estimated. The sensitivity analysis identified the variables most influential on the economic outcomes.
Overall, the study shows that the introduction of teff can improve the economic sustainability of Mediterranean sheep farms, contributing to the improvement of productive and managerial resilience.
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