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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-11212017-154704


Tipo di tesi
Tesi di laurea specialistica LC6
Autore
CARMASSI, FRANCESCA
URN
etd-11212017-154704
Titolo
Motivi di accesso non programmato del paziente oncologico ad ambulatorio dedicato di terapie di supporto: esperienza del Polo Oncologico dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana.
Dipartimento
RICERCA TRASLAZIONALE E DELLE NUOVE TECNOLOGIE IN MEDICINA E CHIRURGIA
Corso di studi
MEDICINA E CHIRURGIA
Relatori
relatore Prof. Falcone, Alfredo
Parole chiave
  • oncologia
  • terapia di supporto
Data inizio appello
12/12/2017
Consultabilità
Completa
Riassunto
I pazienti oncologici sono sottoposti a sintomi in parte legati alla malattia stessa, in parte dovuti ai trattamenti integrati che essi ricevono.
Per il crescente bisogno assistenziale dovuto a tale problema è emersa la necessità di creare un servizio ambulatoriale dedicato alle terapie di supporto e alle urgenze oncologiche, che all’interno del Polo Oncologico dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana è stato istituito a partire dal 1 Aprile 2012.
Questo studio ha coinvolto pazienti affetti da patologia tumorale che facevano accesso al suddetto servizio durante tre mesi di attività clinica. L’obiettivo è stato valutare i motivi di accesso e la risoluzione degli stessi in regime ambulatoriale.
Si sono registrati un totale di 379 accessi non programmati effettuati da 194 pazienti. Le patologie oncologiche principali coinvolte erano carcinomi mammari (23%), colorettali (16.5%), pancreatici (12.5%), melanomi (9%) e carcinoma prostatico (8%); di questi il 92% avevano malattia metastatica.
I principali motivi di accesso in ambulatorio sono stati dolore (35.5%), astenia (23%), febbre (22%), anemia (20.5%), problematiche pleuropolmonari (19%), vomito (18.5%), anoressia (14.5%), diarrea (12.5%), edemi (12.5%), disturbi idroelettrolitici (11%) e neutropenia (10%).
Dei 194 pazienti, 93 pazienti (48%) hanno risolto il problema, 37 pazienti (19%) hanno avuto un miglioramento e solo 26 pazienti (13.5%) hanno avuto necessità di ricovero presso il nostro reparto, altro reparto medico o chirurgico. 84 pazienti (43%) sono tornati all’ambulatorio più volte per la gestione della problematica.
In conclusione, quindi, lo studio evidenzia come sia possibile gestire in regime ambulatoriale la maggior parte dei pazienti con sintomi dovuti a malattia oncologica o tossicità da terapia e, di conseguenza, è utile implementare questo tipo di attività all’interno di ogni reparto di oncologia medica.
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