Tesi etd-11192025-134310 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
TESTA, GIORGIA
URN
etd-11192025-134310
Titolo
la digitalizzazione della pubblica amministrazione: tra sfide e opportunità
Dipartimento
ECONOMIA E MANAGEMENT
Corso di studi
STRATEGIA, MANAGEMENT E CONTROLLO
Relatori
relatore Prof.ssa Occhipinti, Zeila
Parole chiave
- amministrazione
- della
- digitalizzazione
- pubblica
Data inizio appello
10/12/2025
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
10/12/2065
Riassunto
La tesi analizza la digitalizzazione della pubblica amministrazione, un obiettivo strategico per migliorare la qualità dei servizi, rafforzare la fiducia dei cittadini e rendere l'azione amministrativa più moderna ed efficiente. La digitalizzazione non è solo un'evoluzione tecnologica, ma un cambiamento culturale e organizzativo necessario per generare valore pubblico, favorire l'inclusione e garantire una PA più aperta e trasparente.
Nel primo capitolo, la tesi analizza il quadro normativo, strategico e tecnologico che ha guidato l’evoluzione digitale della PA. Vengono esaminati i principali riferimenti legislativi, sia a livello nazionale sia europeo, che negli ultimi anni hanno delineato una cornice sempre più chiara e stringente per la trasformazione digitale. in particolare, tale capitolo evidenzia come la trasformazione digitale sia frutto di un percorso complesso e progressivo, sostenuto da investimenti, programmi europei e politiche pubbliche finalizzate a rendere la PA più efficiente e orientata ai bisogni dei cittadini.
Il secondo capitolo invece, approfondisce le opportunità e le criticità legate al processo di digitalizzazione. Da un lato, vengono messi in luce i numerosi vantaggi: maggiore efficienza nella gestione dei procedimenti amministrativi, riduzione dei tempi di risposta, semplificazione delle interazioni tra cittadini e amministrazione, trasparenza delle procedure e maggiore accessibilità ai servizi. Dall’altro lato, il capitolo non ignora le sfide ancora aperte, che rappresentano ostacoli significativi al pieno compimento della transizione digitale. Tra queste rientrano la carenza di competenze digitali all’interno delle amministrazioni, la resistenza al cambiamento organizzativo, la complessità dei sistemi informativi, la frammentazione delle soluzioni tecnologiche e la necessità di garantire sicurezza, privacy e interoperabilità. La digitalizzazione viene quindi, presentata come un processo in continua evoluzione, che richiede investimenti non solo in tecnologia ma anche nella formazione delle persone.
Nel terzo capitolo, l’analisi si concentra sul tema della creazione del valore pubblico e sul ruolo del Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO). Il PIAO emerge come uno strumento essenziale per favorire una gestione più coordinata, trasparente ed efficace delle amministrazioni pubbliche. Il capitolo mostra come il PIAO non sia soltanto un adempimento normativo, ma un mezzo per sviluppare un’amministrazione più intelligente, orientata ai risultati e in grado di generare valore per la collettività.
L’elaborato si conclude con un caso studio dedicato all’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS), utilizzato per mostrare concretamente come una grande amministrazione pubblica stia affrontando la sfida della digitalizzazione. Vengono analizzate le principali iniziative adottate dall’ente per migliorare i servizi offerti ai cittadini, semplificare le procedure e introdurre innovazioni tecnologiche avanzate. Il caso dell’INPS rappresenta un esempio significativo di come la tecnologia possa favorire un’amministrazione più moderna, accessibile e vicina ai bisogni dell’utenza.
In conclusione, la tesi dimostra che la digitalizzazione della pubblica amministrazione non è soltanto una necessità tecnica o organizzativa, ma un cambiamento strategico fondamentale per creare valore pubblico, favorire l’inclusione, garantire servizi più efficienti e rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni.
Nel primo capitolo, la tesi analizza il quadro normativo, strategico e tecnologico che ha guidato l’evoluzione digitale della PA. Vengono esaminati i principali riferimenti legislativi, sia a livello nazionale sia europeo, che negli ultimi anni hanno delineato una cornice sempre più chiara e stringente per la trasformazione digitale. in particolare, tale capitolo evidenzia come la trasformazione digitale sia frutto di un percorso complesso e progressivo, sostenuto da investimenti, programmi europei e politiche pubbliche finalizzate a rendere la PA più efficiente e orientata ai bisogni dei cittadini.
Il secondo capitolo invece, approfondisce le opportunità e le criticità legate al processo di digitalizzazione. Da un lato, vengono messi in luce i numerosi vantaggi: maggiore efficienza nella gestione dei procedimenti amministrativi, riduzione dei tempi di risposta, semplificazione delle interazioni tra cittadini e amministrazione, trasparenza delle procedure e maggiore accessibilità ai servizi. Dall’altro lato, il capitolo non ignora le sfide ancora aperte, che rappresentano ostacoli significativi al pieno compimento della transizione digitale. Tra queste rientrano la carenza di competenze digitali all’interno delle amministrazioni, la resistenza al cambiamento organizzativo, la complessità dei sistemi informativi, la frammentazione delle soluzioni tecnologiche e la necessità di garantire sicurezza, privacy e interoperabilità. La digitalizzazione viene quindi, presentata come un processo in continua evoluzione, che richiede investimenti non solo in tecnologia ma anche nella formazione delle persone.
Nel terzo capitolo, l’analisi si concentra sul tema della creazione del valore pubblico e sul ruolo del Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO). Il PIAO emerge come uno strumento essenziale per favorire una gestione più coordinata, trasparente ed efficace delle amministrazioni pubbliche. Il capitolo mostra come il PIAO non sia soltanto un adempimento normativo, ma un mezzo per sviluppare un’amministrazione più intelligente, orientata ai risultati e in grado di generare valore per la collettività.
L’elaborato si conclude con un caso studio dedicato all’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS), utilizzato per mostrare concretamente come una grande amministrazione pubblica stia affrontando la sfida della digitalizzazione. Vengono analizzate le principali iniziative adottate dall’ente per migliorare i servizi offerti ai cittadini, semplificare le procedure e introdurre innovazioni tecnologiche avanzate. Il caso dell’INPS rappresenta un esempio significativo di come la tecnologia possa favorire un’amministrazione più moderna, accessibile e vicina ai bisogni dell’utenza.
In conclusione, la tesi dimostra che la digitalizzazione della pubblica amministrazione non è soltanto una necessità tecnica o organizzativa, ma un cambiamento strategico fondamentale per creare valore pubblico, favorire l’inclusione, garantire servizi più efficienti e rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni.
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