Tesi etd-11152025-183548 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM5
Autore
LOPEZ CAMAYO, TEODORO ALFREDO
URN
etd-11152025-183548
Titolo
Active Design applicato alle Residenze Universitarie. Il caso studio del Campus Universitario Praticelli di Pisa.
Dipartimento
INGEGNERIA DELL'ENERGIA, DEI SISTEMI, DEL TERRITORIO E DELLE COSTRUZIONI
Corso di studi
INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA
Relatori
relatore Prof. Santi, Giovanni
Parole chiave
- active design
- attività fisica
- benessere
- campus
- Campus Universitario Praticelli (Pisa)
- movimento
- residenze universitarie
- salute
- sedentarietà
- sport
- WELL Building Standard
Data inizio appello
02/12/2025
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
02/12/2065
Riassunto
La società contemporanea si trova a fronteggiare una sfida significativa per la salute umana: l'incremento della sedentarietà. Tale fenomeno è accentuato dalla diffusione delle tecnologie digitali e dalla ricerca di efficienza nella gestione del tempo, conducendo a uno stile di vita più statico, a discapito del benessere fisico e mentale degli individui. Nonostante gli sforzi per invertire questa tendenza, la comodità e le cattive abitudini continuano a prevalere, rendendo necessaria una riflessione sulla progettazione architettonica orientata alla salute.
La presente tesi si propone di delineare un framework operativo fondato sul protocollo WELL Building Standard. Integrando i principi dell’Active Design nel processo progettuale e combinando strategie architettoniche e urbanistiche, questo approccio mira al benessere degli utenti e alla promozione dell'attività fisica negli spazi abitativi. Attraverso un'analisi critica della letteratura scientifica quali le Active Design Guidelines (New York, 2010) e le Active Design Guidelines (Sport England, 2023), la ricerca intende applicare soluzioni pratiche al caso specifico delle residenze universitarie.
Il caso studio scelto è il “Campus Universitario Praticelli”. L'analisi si estende dall'applicazione dei criteri di progettazione alla formulazione di ipotesi progettuali mirate, traducendo i principi dell’Active Design nel contesto della residenza studentesca. Tuttavia, la ricerca non si limita al solo aspetto tecnico dell'ottimizzazione progettuale, ma propone una nuova interpretazione del rapporto tra corpo umano e spazio costruito, sottolineando il ruolo dell'architettura come promotrice di salute e creatrice di esperienze spaziali significative.
La presente tesi si propone di delineare un framework operativo fondato sul protocollo WELL Building Standard. Integrando i principi dell’Active Design nel processo progettuale e combinando strategie architettoniche e urbanistiche, questo approccio mira al benessere degli utenti e alla promozione dell'attività fisica negli spazi abitativi. Attraverso un'analisi critica della letteratura scientifica quali le Active Design Guidelines (New York, 2010) e le Active Design Guidelines (Sport England, 2023), la ricerca intende applicare soluzioni pratiche al caso specifico delle residenze universitarie.
Il caso studio scelto è il “Campus Universitario Praticelli”. L'analisi si estende dall'applicazione dei criteri di progettazione alla formulazione di ipotesi progettuali mirate, traducendo i principi dell’Active Design nel contesto della residenza studentesca. Tuttavia, la ricerca non si limita al solo aspetto tecnico dell'ottimizzazione progettuale, ma propone una nuova interpretazione del rapporto tra corpo umano e spazio costruito, sottolineando il ruolo dell'architettura come promotrice di salute e creatrice di esperienze spaziali significative.
File
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La tesi non è consultabile. |
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