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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-11142025-184031


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM5
Autore
BATISTINI, ANTONELLA
URN
etd-11142025-184031
Titolo
Gestione dei database associati alla ricostruzione virtuale di siti archeologici tramite integrazione tra metodologia Extended Matrix e approccio BIM
Dipartimento
INGEGNERIA DELL'ENERGIA, DEI SISTEMI, DEL TERRITORIO E DELLE COSTRUZIONI
Corso di studi
INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA
Relatori
relatore Piemonte, Andrea
relatore Bevilacqua, Marco Giorgio
Parole chiave
  • archaeological sites
  • BIM
  • BIM
  • Blender
  • Blender
  • BonsaiBIM
  • BonsaiBIM
  • database
  • database virtual reconstruction
  • EMtools
  • EMtools
  • Extended Matrix
  • Extended Matrix
  • ricostruzione virtuale
  • siti archeologici
Data inizio appello
02/12/2025
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
02/12/2095
Riassunto
L’attività svolta in questa tesi è stata l’integrazione tra la metodologia Extended Matrix (EM) e l’approccio del Building Information Modeling (BIM) nell’ambito delle ricostruzioni virtuali di siti archeologici e nella gestione dei database associati loro.
Un’ipotesi ricostruttiva deve essere realizzata sulla base di fonti attendibili e rintracciabili per essere storicamente più credibile. L’approccio EM riesce a tenere traccia sia delle fonti utilizzate, sia del processo logico necessario per realizzare una ricostruzione.
L’approccio BIM è diverso dalla modellazione geometrica tradizionale perché i suoi oggetti sono dotati anche delle informazioni relative alla loro funzione costruttiva. Nato per gli edifici di nuova costruzione, negli ultimi anni è stato applicato anche a siti archeologici.
A partire da un modello ricostruttivo BIM l’obiettivo è stato quello di integrare la metodologia EM mantenendo la possibilità di gestire e ampliare le informazioni contenute dal modello. Il caso studio ha riguardato l’ipotesi ricostruttiva di un portico di epoca romana, realizzata sulla base dei reperti archeologici ritrovati nei giardini della chiesa di San Sisto a Pisa.
Le elaborazioni sono state fatte con il software Blender che, grazie agli add-on EMtools e BonsaiBIM, permette di applicare rispettivamente l’EM e di gestire file BIM.
Un unico progetto ha permesso di ottenere un database in grado di fornire dati utili a professionisti diversi.
Si sono evidenziati gli aspetti positivi, quelli migliorabili e spunti per sviluppi futuri.




The activity carried out in this thesis was the integration of the Extended Matrix (EM) methodology and the Building Information Modeling (BIM) approach applied in the field of virtual reconstruction of archaeological sites and the management of associated databases.
A reconstructive hypothesis should be based on reliable and traceable sources in order to be historically credible. The EM approach keeps track of both the sources used and the logical process needed to realise the reconstruction.
The BIM approach is different from the traditional geometric modelling because its objects contain information also about their constructive function. It was born for new buildings, but in recent years it has also been applied to archaeological sites.
Starting from a BIM reconstruction model the objective was to integrate the EM methodology keeping the ability to manage and expand the information contained in the model.
The case study concerned the reconstruction hypothesis of a Roman portico, based on archaeological finds in the gardens of the church of San Sisto in Pisa.
The calculations were made using Blender software which, thanks to the EMtools and BonsaiBIM add-ons, allows the Extended Matrix to be applied and BIM files to be managed, respectively.
A single project has made it possible to create a database that can provide useful data to various professional.
The positive aspects were highlighted, as well as those that could be improved and some ideas for future developments.

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