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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-11142025-111631


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM6
Autore
PLACENTI, VINCENZO
URN
etd-11142025-111631
Titolo
Studio degli effetti neuroprotettivi di farmaci metabolici in un modello cellulare della malattia di Parkinson
Dipartimento
RICERCA TRASLAZIONALE E DELLE NUOVE TECNOLOGIE IN MEDICINA E CHIRURGIA
Corso di studi
MEDICINA E CHIRURGIA
Relatori
relatore Prof. Scarselli, Marco
Parole chiave
  • alfa-tocoferolo
  • liraglutide
  • metformina
  • neuroprotezione
  • Parkinson
  • riposizionamento farmaceutico
Data inizio appello
02/12/2025
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
02/12/2028
Riassunto
La disfunzione mitocondriale è un elemento patogenetico centrale nella malattia di Parkinson e sostiene il razionale per l’impiego di farmaci con potenziale effetto neuroprotettivo. Infatti, alcune forme genetiche della malattia di Parkinson o la tossicità d’inquinanti ambientali, come i pesticidi, sottolineano come alterazioni a livello della catena respiratoria mitocondriale o di proteine funzionali per l’attività mitocondriale possano causare stress ossidativo e apoptosi con conseguente morte cellulare.
In questo studio, sono stati valutati, in un modello cellulare dopaminergico (linea cellulare murina MN9D) gli effetti neuroprotettivi di farmaci metabolici come liraglutide, metformina e di antiossidanti come alfa-tocoferolo. In particolare, sono state analizzate vitalità cellulare e funzionalità mitocondriale in presenza della neurotossina Rotenone, potente inibitore del Complesso I della catena respiratoria, e dei farmaci potenzialmente protettivi.
Le cellule MN9D sono state trattate con metformina, liraglutide e alfa-tocoferolo, da soli o in presenza della tossina. La vitalità è stata valutata con conte cellulari e col metodo Cell Titer-Blue, i livelli di ATP sono stati determinati con saggio luminescente ATPlite e infine l’espressione dei complessi mitocondriali I (NDUFA9) e V (ATP5α) è stata misurata mediante Western blot.
E’ emerso come ciascun trattamento singolo abbia aumentato la vitalità, ed inoltre abbia parzialmente ridotto la tossicità indotta dal rotenone.
Inoltre, l’espressione del Complesso I (NDUFA9) e del Complesso V (ATP5α) è risultata incrementata dai tre trattamenti singoli. In presenza del rotenone che ha ridotto l’espressione dei complessi mitocondriali, il complesso I è stato significativamente recuperato da tutte le co-incubazioni, mentre per il complesso V il recupero è risultato significativo con liraglutide e alfa-tocoferolo ma non con metformina.
I livelli di ATP ridotti in presenza di rotenone, sono stati parzialmente recuperati dai tre composti, con effetto più marcato per la liraglutide.
In conclusione, liraglutide, metformina e alfa-tocoferolo mostrano effetti neuroprotettivi e migliorano marcatori di funzione mitocondriale nel modello cellulare MN9D esposto a rotenone, supportando il possibile riposizionamento di farmaci metabolici nella malattia di Parkinson.
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