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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-11132025-113236


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM5
Autore
ROCCHI, GAIA
URN
etd-11132025-113236
Titolo
Il delitto di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro: profili empirico-criminologici, dogmatici e politico-criminali
Dipartimento
GIURISPRUDENZA
Corso di studi
GIURISPRUDENZA
Relatori
relatore Prof. Gargani, Alberto
controrelatore Prof.ssa Venafro, Emma
Parole chiave
  • caporalato
  • criminal law
  • diritto penale/gangmastering
  • illicit brokering
  • intermediazione illecita
  • labour exploitation
  • sfruttamento lavorativo
Data inizio appello
01/12/2025
Consultabilità
Completa
Riassunto
La tesi analizza il delitto di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro previsto dall’art. 603-bis c.p., attraverso un approccio multidisciplinare che integra prospettive giuridiche, criminologiche e sociali: dopo aver ricostruito l’evoluzione storica del caporalato, dalle origini nel sistema latifondista alle moderne forme legate alla globalizzazione e ai flussi migratori, il lavoro evidenzia come lo sfruttamento lavorativo si sia adattato ai mutamenti economici e tecnologici, estendendosi oltre il settore agricolo fino alla gig economy.
L’indagine, inoltre, approfondisce il rapporto tra dignità del lavoratore e diritti fondamentali, esaminando il quadro costituzionale, le convenzioni internazionali e le direttive europee. Particolare attenzione è stata riservata alla riforma del 2016, che ha rafforzato la disciplina dell’art. 603-bis c.p., e alle difficoltà interpretative e applicative nella prassi giudiziaria. Ampio spazio, infine, è dedicato all’analisi criminologica delle cause dello sfruttamento, alle categorie vulnerabili e al ruolo delle istituzioni di vigilanza. Il lavoro si conclude con una comparazione tra i modelli francese, tedesco, britannico e statunitense, evidenziando come le politiche più efficaci siano quelle che coniugano prevenzione e repressione, ponendo al centro la dignità della persona e la cooperazione tra diritto penale e diritto del lavoro.

The project analyzes the crime of illicit intermediation and labor exploitation provided for by Article 603-bis of the Criminal Code, through a multidisciplinary approach that integrates legal, criminological, and social perspectives. Infact after reconstructing the historical evolution of gangmastering, from its origins in the landowner system to modern forms linked to globalization and migration flows, the paper highlights how labor exploitation has adapted to economic and technological changes extending beyond the agricultural sector to the gig economy.
The survey also analyzes the relationship between worker dignity and fundamental rights, examining the constitutional framework, international conventions, and European directives. Particular attention was paid to the 2016 reform, which strengthened the provisions of Article 603-bis of the Criminal Code, and to the difficulties of interpretation and application in judicial practice. Finally, the 5th chapter is dedicated to the criminological analysis of the causes of exploitation, vulnerable groups, and the role of supervisory institutions. Finally, the paper concludes with the 6th chapter, which includes a comparison between French, German, British, and American models, highlighting that the most effective policies are those that combine prevention and repression, placing personal dignity and cooperation between criminal and labor law at the center.
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