Tesi etd-11122025-125918 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM6
Autore
CICCIARELLA, SOPHIA
URN
etd-11122025-125918
Titolo
Valutazione comparativa degli indici infiammatori nei diversi fenotipi di idrosadenite suppurativa e loro monitoraggio durante il trattamento biologico
Dipartimento
RICERCA TRASLAZIONALE E DELLE NUOVE TECNOLOGIE IN MEDICINA E CHIRURGIA
Corso di studi
MEDICINA E CHIRURGIA
Relatori
relatore Prof.ssa Dini, Valentina
correlatore Michelucci, Alessandra
correlatore Michelucci, Alessandra
Parole chiave
- idrosadenite suppurativa
- indici infiammatori
- infiammazione
Data inizio appello
02/12/2025
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
02/12/2095
Riassunto
Introduzione: L’idrosadenite suppurativa è una malattia infiammatoria cronica che interessa l’unità pilo-sebacea. Esordisce tipicamente dopo la pubertà, nel giovane adulto, ed è caratterizzata da lesioni dolorose quali noduli infiammatori, ascessi, tunnel e cicatrici, localizzate prevalentemente nelle aree intertriginose.
La malattia presenta una significativa eterogeneità clinica, tale da consentire l’identificazione di tre principali fenotipi: infiammatorio, follicolare e misto, ciascuno con caratteristiche peculiari. L’eziopatogenesi è multifattoriale, coinvolge una complessa interazione tra occlusione del follicolo pilifero, background genetico e fattori ambientali come il fumo di sigaretta e l’obesità. Il decorso è cronico-recidivante, caratterizzato da periodi di relativa stabilità alternati a frequenti riacutizzazioni.
Negli ultimi anni, l’attenzione si è spostata sul ruolo dell’infiammazione nella fisiopatologia dell’HS, riconoscendo la malattia non solo come una condizione cutanea ma come una patologia sistemica. In questo contesto risulta fondamentale individuare biomarcatori infiammatori affidabili, facilmente misurabili e utili per supportare le decisioni cliniche. Tra gli indici infiammatori sistemici comunemente rilevati tramite esame ematico rientrano: proteina C reattiva (PCR), velocità di eritrosedimentazione (VES), Systemic Immune-Inflammation Index (SII), Neutrophil-to-Lymphocyte Ratio (NLR), Platelet-to-Lymphocyte Ratio (PLR), Monocyte-to-Lymphocyte Ratio (MLR), Pan-Immune-Inflammation Value (PIV) e Systemic Inflammatory Response Index (SIRI). Lo studio si articola in due obiettivi principali: il primo consiste nel valutare, al basale, la relazione tra gli indici infiammatori sistemici e le caratteristiche clinico-anamnestiche di pazienti affetti da HS moderata e severa; il secondo mira invece a esaminare la variazione degli stessi indici nel corso del trattamento biologico.
Materiali e Metodi: Sono stati arruolati pazienti con diagnosi di HS, classificati in base al fenotipo clinico (infiammatorio, follicolare, misto). Per ciascun soggetto sono stati raccolti i valori degli indici infiammatori al basale e sono stati rilevati l’indice di severità della malattia (International Hidradenitis Suppurativa Severity Score System, IHS4) al basale, la durata della malattia e l’eventuale esposizione a terapia biologica precedente.
Gli indici infiammatori basali sono stati analizzati in relazione al fenotipo, alla presenza di terapia biologica pregressa, alla severità (IHS4) e alla durata di malattia. A tale scopo sono stati applicati: ANOVA a una via, test t di Student per campioni indipendenti e coefficiente di correlazione di Pearson. Successivamente è stato eseguito uno studio longitudinale per valutare le variazioni degli indici infiammatori tra la settimana 0 (W0) e la settimana 24 (W24) di trattamento biologico, mediante test t di Student per dati appaiati.
Risultati: Il campione analizzato è costituito da 68 pazienti di età media pari a 38 ± 14 anni e con un BMI medio di 27,6 ± 5,9 kg/m². I parametri infiammatori sono risultati differenti tra il fenotipo infiammatorio e gli altri fenotipi in modo statisticamente significativo (p < 0,05). L’indice di severità IHS4 ha mostrato una correlazione positiva con tutti gli 8 indici infiammatori, suggerendo un legame direttamente proporzionale tra la severità della malattia e lo stato infiammatorio sistemico (p < 0,05). La durata della malattia e la precedente esposizione a terapia biologica invece non hanno mostrato alcuna significatività; quindi, non risultano correlati ai markers infiammatori. Nell’analisi longitudinale, solo il PIV ha mostrato una riduzione significativa da W0 a W24 (p < 0,05), mentre gli altri sette indici infiammatori non hanno evidenziato variazioni rilevanti.
Conclusioni: I dati ottenuti confermano che il fenotipo infiammatorio dell’HS è associato a un profilo infiammatorio sistemico più marcato, coerente con la maggiore complessità clinica e la più rapida evoluzione delle lesioni.
Tutti gli indici infiammatori analizzati risultano associati alla severità di malattia; tuttavia, il PIV emerge come l’unico biomarcatore in grado di riflettere dinamicamente la risposta al trattamento biologico. Pertanto, il PIV potrebbe rappresentare un indicatore utile nel monitoraggio dell’efficacia terapeutica nei pazienti affetti da HS.
La malattia presenta una significativa eterogeneità clinica, tale da consentire l’identificazione di tre principali fenotipi: infiammatorio, follicolare e misto, ciascuno con caratteristiche peculiari. L’eziopatogenesi è multifattoriale, coinvolge una complessa interazione tra occlusione del follicolo pilifero, background genetico e fattori ambientali come il fumo di sigaretta e l’obesità. Il decorso è cronico-recidivante, caratterizzato da periodi di relativa stabilità alternati a frequenti riacutizzazioni.
Negli ultimi anni, l’attenzione si è spostata sul ruolo dell’infiammazione nella fisiopatologia dell’HS, riconoscendo la malattia non solo come una condizione cutanea ma come una patologia sistemica. In questo contesto risulta fondamentale individuare biomarcatori infiammatori affidabili, facilmente misurabili e utili per supportare le decisioni cliniche. Tra gli indici infiammatori sistemici comunemente rilevati tramite esame ematico rientrano: proteina C reattiva (PCR), velocità di eritrosedimentazione (VES), Systemic Immune-Inflammation Index (SII), Neutrophil-to-Lymphocyte Ratio (NLR), Platelet-to-Lymphocyte Ratio (PLR), Monocyte-to-Lymphocyte Ratio (MLR), Pan-Immune-Inflammation Value (PIV) e Systemic Inflammatory Response Index (SIRI). Lo studio si articola in due obiettivi principali: il primo consiste nel valutare, al basale, la relazione tra gli indici infiammatori sistemici e le caratteristiche clinico-anamnestiche di pazienti affetti da HS moderata e severa; il secondo mira invece a esaminare la variazione degli stessi indici nel corso del trattamento biologico.
Materiali e Metodi: Sono stati arruolati pazienti con diagnosi di HS, classificati in base al fenotipo clinico (infiammatorio, follicolare, misto). Per ciascun soggetto sono stati raccolti i valori degli indici infiammatori al basale e sono stati rilevati l’indice di severità della malattia (International Hidradenitis Suppurativa Severity Score System, IHS4) al basale, la durata della malattia e l’eventuale esposizione a terapia biologica precedente.
Gli indici infiammatori basali sono stati analizzati in relazione al fenotipo, alla presenza di terapia biologica pregressa, alla severità (IHS4) e alla durata di malattia. A tale scopo sono stati applicati: ANOVA a una via, test t di Student per campioni indipendenti e coefficiente di correlazione di Pearson. Successivamente è stato eseguito uno studio longitudinale per valutare le variazioni degli indici infiammatori tra la settimana 0 (W0) e la settimana 24 (W24) di trattamento biologico, mediante test t di Student per dati appaiati.
Risultati: Il campione analizzato è costituito da 68 pazienti di età media pari a 38 ± 14 anni e con un BMI medio di 27,6 ± 5,9 kg/m². I parametri infiammatori sono risultati differenti tra il fenotipo infiammatorio e gli altri fenotipi in modo statisticamente significativo (p < 0,05). L’indice di severità IHS4 ha mostrato una correlazione positiva con tutti gli 8 indici infiammatori, suggerendo un legame direttamente proporzionale tra la severità della malattia e lo stato infiammatorio sistemico (p < 0,05). La durata della malattia e la precedente esposizione a terapia biologica invece non hanno mostrato alcuna significatività; quindi, non risultano correlati ai markers infiammatori. Nell’analisi longitudinale, solo il PIV ha mostrato una riduzione significativa da W0 a W24 (p < 0,05), mentre gli altri sette indici infiammatori non hanno evidenziato variazioni rilevanti.
Conclusioni: I dati ottenuti confermano che il fenotipo infiammatorio dell’HS è associato a un profilo infiammatorio sistemico più marcato, coerente con la maggiore complessità clinica e la più rapida evoluzione delle lesioni.
Tutti gli indici infiammatori analizzati risultano associati alla severità di malattia; tuttavia, il PIV emerge come l’unico biomarcatore in grado di riflettere dinamicamente la risposta al trattamento biologico. Pertanto, il PIV potrebbe rappresentare un indicatore utile nel monitoraggio dell’efficacia terapeutica nei pazienti affetti da HS.
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Tesi non consultabile. |
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