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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-11122025-100925


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
SCHININÀ, MARCO
URN
etd-11122025-100925
Titolo
Il lavoro da remoto come esempio di innovazione organizzativa: evoluzione e implicazioni per aziende e lavoratori
Dipartimento
SCIENZE POLITICHE
Corso di studi
COMUNICAZIONE D'IMPRESA E POLITICA DELLE RISORSE UMANE
Relatori
relatore Franco, Chiara
Parole chiave
  • flexibility
  • organizational innovation
  • remote work
Data inizio appello
01/12/2025
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
01/12/2095
Riassunto
In questa tesi viene analizzato come l’evoluzione tecnologica abbia ridefinito il concetto di lavoro e i modelli organizzativi delle imprese focalizzando l’attenzione sul lavoro da remoto come espressione di innovazione e flessibilità. L’obiettivo della ricerca è quello di valutare se questa modalità possa rappresentare una scelta efficace per il futuro, ma anche di comprendere in che modo essa possa influire sulle performance aziendali e sul benessere dei lavoratori.
L’analisi inizia fornendo un quadro teorico del concetto di innovazione intesa non solo come sviluppo tecnologico, ma anche come trasformazione dei modelli organizzativi. Attraverso un approfondimento dell’evoluzione storica dell’organizzazione del lavoro, si descrive il passaggio da modelli rigidi, a sistemi odierni più flessibili e partecipativi e dimostrando come anche le istituzioni europee si impegnino nel promuovere nuove iniziative di partecipazione dei lavoratori e di workplace innovation.
Analizzando nello specifico il lavoro da remoto, viene messa in luce una sua duplice natura che racchiude sia i benefici che le criticità da un punto di vista individuale, organizzativo e sociale. Dallo studio emerge la necessità per le imprese di valutare preventivamente i fattori esterni e interni al fine di adottare la scelta più efficace.
Successivamente vengono confrontati il contesto europeo e italiano, in cui si esaminano i differenti quadri giuridici in merito al lavoro da remoto citando alcune delle normative principali e dimostrando come le istituzioni progressivamente abbiano promosso tutele per i lavoratori e norme per una sua corretta attuazione.
Infine, lo studio del caso di Amazon rappresenta un esempio di come non sempre questa modalità innovativa possa funzionare. Partendo da un’analisi dell’evoluzione dell’azienda e della sua iniziale adozione del lavoro da remoto, viene evidenziato come nell’ultimo anno ci sia stato un passo indietro, con la decisione di ritornare in ufficio. Con l’aggiunta di un’intervista qualitativa sottoposta ad un dipendente dell’azienda, si è perseguito l’obiettivo di capirne le motivazioni, cosa non abbia funzionato e le percezioni in merito a tale decisione. La ricerca dimostra come non ci sia una scelta univoca per tutte le aziende, ma come dipenda da diversi fattori, tra cui il settore e il tipo di impresa; la forma di lavoro ibrido potrebbe essere una possibile soluzione che colga i benefici e mitighi i rischi del lavoro da remoto.
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