Tesi etd-11112025-172719 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
SPADARO, MARCO
URN
etd-11112025-172719
Titolo
Il rapporto tra forma e funzione nella progettazione delle grandi opere: una passerella ciclopedonale a travata Vierendeel avvolta.
Dipartimento
INGEGNERIA CIVILE E INDUSTRIALE
Corso di studi
INGEGNERIA DELLE COSTRUZIONI CIVILI
Relatori
relatore Prof. Croce, Pietro
supervisore Prof. Lucchesi, Daniele
supervisore Prof. Dal Pino, Riccardo
supervisore Prof. Lucchesi, Daniele
supervisore Prof. Dal Pino, Riccardo
Parole chiave
- avvolta
- forma
- funzione
- passerella
- travata
- Vierendeel
Data inizio appello
26/11/2025
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
26/11/2065
Riassunto
La tesi di laurea analizza il rapporto tra forma e funzione nella progettazione architettonica e ingegneristica, in particolare nelle grandi opere come ponti e passerelle, dove questa relazione è un equilibrio dinamico tra efficienza strutturale, impatto visivo e integrazione contestuale.
Storicamente, con l’avanzamento della tecnica, la ricerca formale si è spostata dal seguire la natura al perseguire la funzione strutturale, ovvero il flusso interno delle forze.
Si introduce anche il contrasto con il Free Form Design (FFD), dove la struttura deve adattarsi a forme fluide che non seguono più una precisa funzione strutturale, sollevando problemi di etica e sostenibilità.
La seconda parte si concentra sulla concezione strutturale di una passerella in acciaio a travata Vierendeel avvolta, con sezione aperta a “C”. La sfida è stata analizzare come l’avvitamento elicoidale influenzi il comportamento strutturale globale. Le analisi eseguite hanno portato a un esito positivo per la proposta d’inserimento urbano nell’area di CityLife a Milano.
Il progetto in esame è una concreta realizzazione del connubio tra forma e funzione, dimostrando che l’esito positivo di un’opera si manifesta quando si cerca un equilibrio tra architettura e ingegneria. Nelle grandi opere, la forma non si limita a seguire la funzione, ma la esalta e la completa, creando un valore aggiunto e sottolineandone l’espressività estetica.
Storicamente, con l’avanzamento della tecnica, la ricerca formale si è spostata dal seguire la natura al perseguire la funzione strutturale, ovvero il flusso interno delle forze.
Si introduce anche il contrasto con il Free Form Design (FFD), dove la struttura deve adattarsi a forme fluide che non seguono più una precisa funzione strutturale, sollevando problemi di etica e sostenibilità.
La seconda parte si concentra sulla concezione strutturale di una passerella in acciaio a travata Vierendeel avvolta, con sezione aperta a “C”. La sfida è stata analizzare come l’avvitamento elicoidale influenzi il comportamento strutturale globale. Le analisi eseguite hanno portato a un esito positivo per la proposta d’inserimento urbano nell’area di CityLife a Milano.
Il progetto in esame è una concreta realizzazione del connubio tra forma e funzione, dimostrando che l’esito positivo di un’opera si manifesta quando si cerca un equilibrio tra architettura e ingegneria. Nelle grandi opere, la forma non si limita a seguire la funzione, ma la esalta e la completa, creando un valore aggiunto e sottolineandone l’espressività estetica.
File
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La tesi non è consultabile. |
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