Tesi etd-11032025-145829 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM6
Autore
PASHKOVA, KATSIARYNA
URN
etd-11032025-145829
Titolo
Indagine retrospettiva sull’esposizione ambientale a composti organici policlorurati (policlorobifenili, diossine e furani) e insorgenza di melanoma nella popolazione residente nell’Area Vasta Nord-Ovest della Toscana.
Dipartimento
RICERCA TRASLAZIONALE E DELLE NUOVE TECNOLOGIE IN MEDICINA E CHIRURGIA
Corso di studi
MEDICINA E CHIRURGIA
Relatori
relatore Prof.ssa Casini, Beatrice
correlatore Prof. Romanelli, Marco
correlatore Dott.ssa Janowska, Agata
correlatore Prof. Romanelli, Marco
correlatore Dott.ssa Janowska, Agata
Parole chiave
- Area Vasta Nord Ovest
- composti organici policlorurati
- ecological study
- environmental exposure
- environmental pollution
- esposizione ambientale
- inquinamento ambientale
- Keywords (english): cutaneous melanoma
- melanoma cutaneo
- North-West Area
- polychlorinated organic compounds
- studio ecologico
- Toscana
- Tuscany
Data inizio appello
02/12/2025
Consultabilità
Completa
Riassunto
Riassunto (italiano):
Lo studio, condotto presso l’Università di Pisa, indaga l’associazione tra l’esposizione ambientale ai composti organici policlorurati (PCB, diossine e furani) e l’incidenza del melanoma cutaneo nella popolazione residente nell’Area Vasta Nord-Ovest della Toscana, caratterizzata da aree industriali, portuali e dalla presenza di Siti di Interesse Nazionale (SIN). È stato adottato un disegno ecologico retrospettivo, includendo tutti i casi di melanoma diagnosticati tra giugno 2021 e giugno 2023, utilizzando la residenza anagrafica come indicatore di esposizione. Sono stati calcolati tassi standardizzati e confrontate le aree SIN e non-SIN considerando la distribuzione territoriale e le caratteristiche clinico-istologiche dei casi. I risultati non evidenziano un incremento dell’incidenza né uno stadio più avanzato alla diagnosi nelle zone a maggiore pressione ambientale, nonostante le storiche criticità per PCB documentate nell’area livornese. Lo studio fornisce un contributo preliminare alla valutazione dell’impatto dei POPs sulla salute pubblica e rappresenta la base per future ricerche con indicatori individuali di esposizione.
Abstract (english):
This study, conducted at the University of Pisa, investigates the association between environmental exposure to polychlorinated organic compounds—polychlorinated biphenyls (PCBs), dioxins and furans—and the incidence of cutaneous melanoma in the population residing in the North-West Tuscany Health District, an area characterized by industrial and port activities and the presence of National Interest Sites (SIN). A retrospective ecological design was adopted, including all melanoma cases diagnosed between June 2021 and June 2023, using residential address as a proxy for environmental exposure. Age-standardized incidence rates were calculated, and SIN versus non-SIN areas were compared in relation to territorial distribution and histopathological characteristics. Results show no increase in melanoma incidence nor more advanced stage at diagnosis in areas with higher environmental pressure, despite historically elevated PCB levels documented in the Livorno area. This study provides a preliminary contribution to assessing the potential public health impact of persistent organic pollutants and lays the foundation for future analytical research using individual-level exposure indicators.
Lo studio, condotto presso l’Università di Pisa, indaga l’associazione tra l’esposizione ambientale ai composti organici policlorurati (PCB, diossine e furani) e l’incidenza del melanoma cutaneo nella popolazione residente nell’Area Vasta Nord-Ovest della Toscana, caratterizzata da aree industriali, portuali e dalla presenza di Siti di Interesse Nazionale (SIN). È stato adottato un disegno ecologico retrospettivo, includendo tutti i casi di melanoma diagnosticati tra giugno 2021 e giugno 2023, utilizzando la residenza anagrafica come indicatore di esposizione. Sono stati calcolati tassi standardizzati e confrontate le aree SIN e non-SIN considerando la distribuzione territoriale e le caratteristiche clinico-istologiche dei casi. I risultati non evidenziano un incremento dell’incidenza né uno stadio più avanzato alla diagnosi nelle zone a maggiore pressione ambientale, nonostante le storiche criticità per PCB documentate nell’area livornese. Lo studio fornisce un contributo preliminare alla valutazione dell’impatto dei POPs sulla salute pubblica e rappresenta la base per future ricerche con indicatori individuali di esposizione.
Abstract (english):
This study, conducted at the University of Pisa, investigates the association between environmental exposure to polychlorinated organic compounds—polychlorinated biphenyls (PCBs), dioxins and furans—and the incidence of cutaneous melanoma in the population residing in the North-West Tuscany Health District, an area characterized by industrial and port activities and the presence of National Interest Sites (SIN). A retrospective ecological design was adopted, including all melanoma cases diagnosed between June 2021 and June 2023, using residential address as a proxy for environmental exposure. Age-standardized incidence rates were calculated, and SIN versus non-SIN areas were compared in relation to territorial distribution and histopathological characteristics. Results show no increase in melanoma incidence nor more advanced stage at diagnosis in areas with higher environmental pressure, despite historically elevated PCB levels documented in the Livorno area. This study provides a preliminary contribution to assessing the potential public health impact of persistent organic pollutants and lays the foundation for future analytical research using individual-level exposure indicators.
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| FILE_TES...kova_.pdf | 4.05 Mb |
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