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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-11022025-101350


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM6
Autore
MONTAGNANI, ENRICO
URN
etd-11022025-101350
Titolo
Epidemiologia, fattori di rischio e outcome delle meningiti comunitarie e nosocomiali: uno studio osservazionale retrospettivo presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana
Dipartimento
RICERCA TRASLAZIONALE E DELLE NUOVE TECNOLOGIE IN MEDICINA E CHIRURGIA
Corso di studi
MEDICINA E CHIRURGIA
Relatori
relatore Prof. Falcone, Marco
Parole chiave
  • communitary
  • comunitarie
  • infections
  • infezioni
  • meningite
  • meningitis
  • noscomial
  • nosocomiali
Data inizio appello
02/12/2025
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
02/12/2095
Riassunto
La meningite batterica (MB) è un'infezione del sistema nervoso centrale che rimane associata a un'elevata morbilità e mortalità a livello globale, nonostante i progressi nella diagnosi e nel trattamento. L'esito clinico è fortemente influenzato da fattori come l'agente eziologico, le condizioni del paziente e, in modo cruciale, il contesto di acquisizione dell'infezione (comunitaria o nosocomiale). In Italia, dove i programmi di vaccinazione hanno ridotto l'incidenza delle forme batteriche, è essenziale condurre studi a livello locale per descrivere l'epidemiologia, i fattori di rischio, le manifestazioni cliniche e i determinanti prognostici specifici delle forme di MB acquisite in comunità (MAC) e associate all'assistenza sanitaria (MAN).
L'obiettivo di questo studio osservazionale retrospettivo è stato quello di confrontare l'epidemiologia, i fattori di rischio, la presentazione clinica e l'outcome (mortalità a 30 e 60 giorni) tra i pazienti affetti da MAC e MAN presso l'Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana.
È stato condotto uno studio osservazionale retrospettivo (come indicato nel titolo) presso l'Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana , includendo pazienti di età pari o superiore a 18 anni con diagnosi confermata di MB tra Gennaio 2022 e Dicembre 2024. La coorte è stata suddivisa in due gruppi distinti, MAC e MAN, per analizzare le differenze in termini di comorbidità, fattori di rischio, eziologia e trattamenti. L'analisi uni-variata è stata impiegata per identificare i fattori associati alla mortalità a 30 e 60 giorni, definiti come outcome primario.
La mortalità complessiva nella popolazione in studio è stata dell'11.1% a 30 giorni (6 decessi) e del 18.5% a 60 giorni (10 decessi). Un risultato fondamentale emerso è che tutti i decessi (sia a 30 che a 60 giorni) si sono verificati esclusivamente nel gruppo delle MAN, a fronte di un'assenza di decessi nel gruppo MAC.
Nel sottogruppo MAC, gli agenti eziologici più frequenti sono risultati Streptococcus pneumoniae (circa il 30% dei casi totali) e Haemophilus influenzae (23.1%). I pazienti MAC spesso presentavano fattori predisponenti locali come otite e sinusite e la presentazione clinica era caratterizzata da sintomi quali cefalea (84%), otalgia (30.7%) e paralisi dei nervi cranici (30.7%).
Nel gruppo MAN (mortalità a 30 giorni: 14%; a 60 giorni: 24%) , i batteri Gram-negativi sono risultati associati a un tasso di mortalità significativamente più alto (23.5% a 30 giorni e 35.3% a 60 giorni) rispetto ai Gram-positivi (9.1% a 30 e 60 giorni). I fattori di rischio più associati alla mortalità a 30 giorni includevano neoplasia solida, malattia renale cronica e la presenza di Derivazioni Ventricolari Esterne (DVE). Il source control chirurgico è risultato un fattore protettivo.
L'epidemiologia e la gestione delle MAC sono in linea con i dati europei e internazionali, e l'assenza di decessi in questo gruppo suggerisce un'elevata qualità dell'assistenza. Al contrario, le MAN rappresentano l'unica fonte di mortalità nella coorte, con una prognosi infausta, soprattutto nei casi correlati a dispositivi come le DVE e in presenza di comorbidità gravi. I risultati evidenziano la necessità di una continua e sistematica raccolta di dati per sviluppare e perfezionare strategie terapeutiche mirate a ridurre la mortalità e le sequele associate alle forme nosocomiali.
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