Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Titolo
Disprassia Verbale in eta Evolutiva. Un'analisi dello sviluppo morfosintattico in soggetti di lingua italiana
Dipartimento
FILOLOGIA, LETTERATURA E LINGUISTICA
Corso di studi
LINGUISTICA
Parole chiave
- acquisizione linguistica
- disprassia verbale
- morfologia
- produzione verbale.
- sintassi
Data inizio appello
09/11/2015
Riassunto (Italiano)
La disprassia è un disturbo che riguarda la coordinazione e il movimento finalizzato ad un atto motorio, ovvero un insieme di movimenti semplici eseguiti sinergicamente con uno scopo (Rizzolatti et al., 2001). È dunque un disturbo della prassi, processo neurologico che coinvolge l'ideazione, la pianificazione ed esecuzione di una sequenza motoria (Ayres, 1985).
Diverse sono le forme in cui si manifesta la disprassia. Esistono una disprassia generalizzata, che coinvolge l’intera attività motoria e rende in tal modo difficili attività semplici della vita quotidiana, e una disprassia circoscritta, che interessa ambiti specifici (verbale, orale etc.).
Nel presente studio verrà analizzata la Disprassia Verbale in età evolutiva, disturbo poco studiato fino a tempi recenti (Denckla et al., 1992; McCabe et al., 1998) e ancora oggetto centrale di dibattito. Può comparire in seguito ad un danno cerebrale (forma acquisita) o presentarsi sin dal primo sviluppo (forma congenita). Colpisce i soggetti durante la fase dello sviluppo neurobiologico, rendendo in tal modo difficile apprendere e produrre movimenti intenzionali finalizzati alla produzione verbale.
L'eloquio del bambino disprassico si presenta, dunque, poco comprensibile. Le difficoltà a livello fonetico-fonologico hanno un forte impatto sull'esordio linguistico del bambino, pertanto le difficoltà sintattiche si manifestano solo nei casi di forma lieve o moderata di disprassia verbale.
L'intento della presente tesi è contribuire allo studio di un campo poco conosciuto attraverso la raccolta di dati che aiutino a delineare un quadro attendibile dell'acquisizione morfosintattica in bambini di lingua madre italiana.