Tipo di tesi
Tesi di specializzazione (5 anni)
Titolo
Valutazione del tessuto adiposo fetale come marker ecografico aggiuntivo per aumentare la predittivita della stima del peso alla nascita
Dipartimento
MEDICINA CLINICA E SPERIMENTALE
Corso di studi
GINECOLOGIA ED OSTETRICIA
Parole chiave
- ecografia
- stima del peso
- tessuto adiposo fetale
Data inizio appello
02/11/2021
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
02/11/2091
Riassunto (Italiano)
Obiettivo: valutare come la misurazione del tessuto adiposo fetale possa essere un marker ecografico aggiuntivo in grado di migliorare l’accuratezza della stima del peso fetale.
Metodo: studio prospettico longitudinale su 454 pazienti arruolate all’ecografia di screening del primo trimestre di gravidanza. Le pazienti sono state sottoposte a curva da carico di glucosio, secondo indicazioni da linee guida nazionali, e a valutazione della biometria fetale nel terzo trimestre, con misurazione del tessuto adiposo fetale periferico a livello di sottocute addominale, della coscia e del braccio (n82). Sono stati valutati outcomes fetali alla nascita come peso e centile di peso alla nascita, eccesso di BE e pH arterioso.
Risultati: Tra le 454 pazienti arruolate, sono risultate eleggibili 395 pazienti, delle quali 171 a basso rischio secondo linee guida e 224 a rischio per diabete gestazionale. Il tessuto adiposo fetale valutato, correla con il peso neonatale alla nascita e il centile di peso. In particolare, il tessuto adiposo fetale addominale nelle donne diabetiche correla significativamente con centile peso e peso neonatale. Al contrario nelle donne non diabetiche, è il tessuto adiposo del braccio e della coscia a correlare con i due outcomes suddetti.
Conclusioni: La misurazione del tessuto adiposo fetale nel III trimestre è un ottimo indicatore della crescita fetale e del peso alla nascita e potrebbe, inoltre, risultare un marker ecografico in grado di predire neonati macrosomici o large for gestational age, in quei casi dove l’ecografia standard non è sufficiente.