Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Titolo
L'iceberg economico dell'intolleranza al lattosio: un'analisi integrata di costi e impatto sulla qualità della vita in Italia.
Corso di studi
SCIENZE DELLA NUTRIZIONE UMANA
Parole chiave
- burden economico post-diagnosi
- costi diretti e indiretti
- costi sanitari indiretti
- efficienza diagnostica
- iceberg economico
- intolleranza al lattosio
- percorso diagnostico
- politiche di sanità pubblica
- prodotti delattosati
- qualità della vita
Data inizio appello
12/11/2025
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
12/11/2028
Riassunto (Italiano)
RIASSUNTO
La tesi è focalizzata sulla quantificazione sistematica del burden economico post-diagnosi per l'Intolleranza al Lattosio (IL) in Italia. Il disegno metodologico ha previsto la somministrazione di un questionario strutturato a n=2.216 soggetti, mirato a rilevare i pattern di acquisto, il consumo (dall'alimento al farmaco/integratore), l’accesso al servizio sanitario e l'impatto sulla qualità della vita. L'analisi operativa è stata calibrata mediante un'indagine parallela sui costi della sanità e dei prezzi degli alimenti sul territorio nazionale.
Il costo diretto medio ricorrente ricavato dall’analisi dei dati attesta l'esistenza di un "Iceberg Economico": la componente alimentare costituisce solo il ~35% della spesa. La massa sommersa include: farmaci e integratori (~21%), sovrapprezzi per vita sociale (~16%), oneri sanitari ricorrenti (~19% visite) e costi dovuti a inefficienze diagnostiche (~9%) quali la ripetizione di esami ufficiali non necessari e l'impiego di test non validati, che generano spreco finanziario, onere logistico e un impatto ecologico indiretto, contribuendo inoltre all'over-testing che aggrava l'accesso ai servizi sanitari.
Per mitigare l'onere finanziario e l'impatto sistemico, i risultati indicano la necessità di razionalizzare il patient-journey clinico, migliorare la distribuzione dei prodotti lactose-free e implementare politiche di sostegno economico mirate.
ABSTRACT
This thesis focuses on the systematic quantification of the post-diagnosis economic burden associated with Lactose Intolerance (IL) in Italy. The methodological design involved administering a structured questionnaire to n=2,216 subjects, aimed at assessing purchasing patterns, consumption (from food to pharmaceuticals/supplements), access to healthcare services, and the impact on quality of life. The operational analysis was calibrated through a parallel investigation of national healthcare costs and food price differentials across the country.
The recurrent average direct cost derived from the data analysis confirms the existence of an "Economic Iceberg": the food component constitutes only approximately 35% of the expenditure. The submerged mass encompasses pharmaceuticals and supplements (~21%), surcharges for social activities (~16%), recurrent healthcare fees (~19% for consultations/exams), and costs attributed to diagnostic inefficiencies (~9%). These expenses, driven by the repetition of non-essential official tests and the use of non-validated screening methods, collectively generate financial waste, logistical burden, and an indirect ecological impact, while simultaneously contributing to over-testing that strains access to public healthcare services.
To mitigate this financial burden and systemic impact, the findings necessitate the rationalization of the clinical patient-journey, the improvement of lactose-free product distribution, and the implementation of targeted economic support policies.