Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Titolo
FUNZIONI BV IN SPAZI METRICI
Corso di studi
MATEMATICA
Riassunto (Italiano)
Negli ultimi due decenni, sotto l’impulso dei progressi nel calcolo delle variazioni, nella teoria geometrica della misura e nella geometria frattale, si sono avuti importanti sviluppi nello studio di equazioni alle derivate parziali e problemi al contorno in aperti di Rn del tutto irregolari ed anche, ancor piu'generalmente, in spazi metrici. Parallelamente si ` avuto un enorme sviluppo nella comprensione della teoria e degli spazi di Sobolev nella cornice generale degli spazi metrici [4, 6] e molti progressi sono stati fatti sulla definizione di funzioni BV e insiemi di perimetro finito nel contesto degli spazi metrici misurati [2].
Il mio lavoro di tesi presenta la nozione di funzione BV , analizzando in principio il caso Euclideo per poi passare al caso piu' generale di funzioni BV in uno spazio metrico. Inizialmente vengono esaminate le due definizioni di funzioni BV su R: la definizione classica dovuta a Jordan nel 1881, e la definizione moderna basata sul concetto di derivata distribuzionale introdotto da Scwhartz, e se ne prova l’effettiva equivalenza [3]. Si dimostrano il teorema di derivazione di Lebesgue su [a, b], la bigezione tra le funzioni BV e le misure di Radon finite con segno [9], e un teorema di decomposizione (valido solo in una dimensione) per cui una funzione BV e' somma di una funzione assolutamente continua, una funzione “salto” e una funzione “cantoriana” [3]. Nel caso di funzioni con dominio Ω un aperto di R^n , considerando la definizione distribuzionale, dopo
aver provato le principali propriet` della variazione totale, si prova che una funzione BV e' limite in L^1 di funzioni in W^{1,1} (caratterizzazione dovuta a De Giorgi); provato che BV (Ω) e' uno spazio di Banach vengono introdotti due diversi tipi di convergenza: la convergenza forte e la convergenza debole*.
Prima dare la definizione di funzione BV in spazi metrici vengono presentati alcuni concetti base:viene introdotto il concetto di curva rettificabile a valori in uno spazio metrico e viene provata l’esistenza di geodetiche nel caso di uno spazio proprio [5]. Viene introdotto il concetto di misura doubling, di operatore massimale di Hardy-Littlewood e viene dimostrato il teorema di Hardy-Littlewood che, nel caso 1 < p < ∞, mostra che l’operatore massimale e' limitato in L^p , mentre si ottiene una stima debole (1-1) nel caso p = 1 [1]. Viene definito il gradiente superiore debole e a questo scopo viene introdotta una misura esterna sull’insieme delle curve rettificabili. Introdotti poi, gli spazi di Sobolev metrici secondo la definizione di Hajlasz e la disuguaglianza debole (1, p)-Poincare', si mostra la loro l’equivalenza nel caso 1 < p < ∞ [5]. Infine vengono definite le funzioni BV in uno spazio metrico [8]. Fissato (X, d, μ) uno spazio metrico misurato, con μ una misura doubling, per ogni u ∈ L^1_{loc}(X) si definisce la variazione totale di u, ||Du||(X) come estremo inferiore al variare di tutte le successioni (u_n) in Lip_{loc} convergenti ad u in L^1_{loc} del liminf dell'integrale di lip u_n.
Si dice allora che una funzione u ∈ L^1(X) e' una funzione a variazione limitata, u ∈ BV (X), se ||Du||(X) < ∞. Dopo aver provato che ||Du|| e' la restrizione di una misura di Radon finita sugli aperti di X, si mostra una caratterizzazione puntuale [7].
Riferimenti bibliografici
[1] L. Ambrosio, P. Tilli (2004), Topics in Analysis in Metric Spaces, Oxford Lecture Series
in Mathematics and Its Applications, Oxford University Press, USA.
[2] L. Ambrosio (2002), Fine properties of sets of finite perimeter in doubling metric measure
spaces, Set Valued Anal. 10(2–3), 111–128.
[3] L. Ambrosio, N. Fusco, D. Pallara (2000), Functions of bounded variation and free
discontinuity problems Oxford Mathematical Monographs, The Clarendon Press, Oxford
University Press, New York.
[4] P. Hajlasz (1996), Sobolev Spaces on an Arbitrary Metric Space, Potential Analysis 5,
pp. 403-415, Kluwer Academic Publishers, Netherlands.
[5] P. Hajlasz (2003), Sobolev spaces on metric-measure spaces. (Heat kernels and analysis
on manifolds, graphs, and metric spaces), 173-218, Contemp. Math. , 338, Amer. Math.
Soc., Providence, RI.
[6] P. Hajlasz, P. Koskela (2000), Sobolev met Poincare'. ́Mem. Am. Math. Soc. 145(688).
[7] P. Lahti, H. Tuominem (2013), A Pointwise Characterization of Functions of Bounded
Variation on Metric Spaces, Ricerche di Matematica Universita' degli Studi di Napoli
Federico II.
[8] M. Jr. Miranda (2003), Functions of bounded variation on ”good” metric spaces, J. Math.
Pures Appl. (9) 82 (2003), no. 8, 975–1004.
[9] H.L. Royden (1969), Real analysis, Macmillan.