Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Titolo
Studio sulla funzionalizzazione del cartone per la sostituzione di manufatti plastici
Dipartimento
CHIMICA E CHIMICA INDUSTRIALE
Corso di studi
CHIMICA INDUSTRIALE
Parole chiave
- additivi eco-compatibili
- cartone riciclato
- circular economy
- eco-friendly additives
- economia circolare
- mechanical properties
- plastic replacement
- proprietà meccaniche
- recycled cardboard
- sostituzione plastica
Data inizio appello
21/10/2025
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
21/10/2095
Riassunto (Italiano)
Il cartone Infinity, sviluppato dalla Bartoli S.p.A. nell’ambito del progetto I love RePROJECT®, è stato oggetto di uno studio mirato a valutarne l’idoneità come materiale sostitutivo della plastica in una vasta gamma di applicazioni. In particolare, l’obiettivo del lavoro è stato quello di identificare e selezionare additivi funzionali quanto più possibile eco-compatibili, capaci di conferire al cartone le proprietà necessarie per sostituire manufatti tradizionalmente realizzati in plastica o in compositi carta–plastica. Tra i principali settori di interesse rientrano il packaging non alimentare, i sottopiedi per calzature, l’oggettistica da ufficio, le stoviglie monouso, le tovagliette da colazione e, in ambito di interior design, articoli come pannelli e carta da parati.
Per rendere il cartone competitivo rispetto ai materiali plastici, esso deve soddisfare precise esigenze prestazionali in termini di resistenza meccanica, durabilità e lavorabilità. Un esempio rilevante riguarda la produzione di sottopiedi o scatole, in cui il materiale è sottoposto a piegature e deformazioni: in assenza di adeguati trattamenti e additivi, il cartone tende a mostrare difetti strutturali, come la formazione di crepe lungo gli spigoli, che ne compromettono sia la funzionalità sia l’estetica. Analogamente, le richieste del mercato includono anche specifiche caratteristiche cromatiche e di finitura superficiale, che devono essere riprodotte in modo stabile e duraturo.
Per rispondere a queste necessità, durante il tirocinio sono state condotte numerose prove sperimentali e industriali su diversi additivi disponibili in commercio, con l’intento di individuarne la combinazione più idonea a garantire le proprietà richieste senza compromettere la sostenibilità del prodotto. L’approccio seguito si inserisce pienamente in un’ottica di economia circolare, poiché mira a sostituire i tradizionali materiali multistrato e accoppiati carta-plastica — difficilmente riciclabili e scarsamente sostenibili — con un monomateriale a base cellulosica.
Il risultato atteso è la realizzazione di un cartone ottenuto da carta da macero, quindi già riciclata, ma allo stesso tempo durevole, resistente, esteticamente versatile e 100% riciclabile a fine vita, capace di coniugare prestazioni funzionali ed estetiche con un ridotto impatto ambientale.