Tesi etd-09182026-160938 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
MORELLI, GIADA
URN
etd-09182026-160938
Titolo
Monitoraggio idraulico-idrologico e proposta progettuale di una parete verde verticale in ambiente mediterraneo
Dipartimento
SCIENZE AGRARIE, ALIMENTARI E AGRO-AMBIENTALI
Corso di studi
PROGETTAZIONE E GESTIONE DEL VERDE URBANO E DEL PAESAGGIO
Relatori
.
relatore Dott.ssa Puig Sirera, Àngela
Parole chiave
- Idrologia
- Monitoraggio
- Nature Based Solutions
- Termografia
Data inizio appello
05/10/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
05/10/2096
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
Monitoraggio idraulico-idrologico e proposta progettuale di una parete verde verticale in ambiente mediterraneo Candidata: Giada Morelli Relatrice: Àngela Puig Sirera Correlatrice: Alba Mininni Corso di studio: Corso di Laurea Magistrale in Progettazione e Gestione del Verde Urbano e del Paesaggio Il cambiamento climatico accentua nelle città mediterranee temperature elevate, siccità e criticità nella gestione della risorsa idrica. In questo contesto, le Nature-Based Solutions (NBS), tra cui le pareti verdi, possono contribuire alla mitigazione degli eventi climatici estremi e alla gestione sostenibile delle acque. La tesi studia la parete verde verticale del progetto URGES a Matera, valutandone le prestazioni termo-igrometriche, idriche e eco-fisiologiche attraverso i dati di monitoraggio, con l’obiettivo di individuare criteri di ottimizzazione e proporre uno scenario progettuale più efficiente e integrato nel contesto urbano.
Il caso studio è la parete verde URGES di Matera, monitorata mediante sensori di temperatura, umidità relativa, immagini termiche, misure eco-fidiologiche e contenuto idrico del substrato (SWC). Il periodo di monitoraggio comprende 2024, 2025 e una settimana di sperimentazione in campo nel 2026. Sono state analizzate le differenze tra fronte e retro di temperatura e umidità relativa della parete e tra i tre livelli della parete di SWC. Le immagini della termocamera sono state elaborate per paragonare le temperature della parete verticale e della parete cementata di riferimento. Nel settembre 2026 sono stati eseguiti rilievi termografici e misure di conduttanza stomatica con porometro LI-600 su tre specie rappresentative. I risultati sono stati confrontati con i dati meteorologici.
I risultati mostrano una risposta termo-igrometrica variabile tra stagioni e annualità e una distribuzione dello SWC non riconducibile a un gradiente verticale costante. La termografia ha evidenziato temperature inferiori sulla parete verde, infatti, nel settembre 2026 la differenza rispetto al cemento ha raggiunto circa 7°C nelle ore mattutine. P. fruticosa ha mostrato la maggiore conduttanza stomatica, mentre R. aculeatus valori molto contenuti. Nel primo periodo di esercizio circa l’88,7% dell’acqua irrigua proveniva da precipitazioni recuperate. Si propone quindi di integrare ET0, KL e SWC per ottimizzare l’irrigazione, ampliare la parete previa verifica del bilancio idrico e sviluppare una rete urbana di NBS, affiancata da pannelli informativi e iniziative di coinvolgimento dei cittadini.
Il caso studio è la parete verde URGES di Matera, monitorata mediante sensori di temperatura, umidità relativa, immagini termiche, misure eco-fidiologiche e contenuto idrico del substrato (SWC). Il periodo di monitoraggio comprende 2024, 2025 e una settimana di sperimentazione in campo nel 2026. Sono state analizzate le differenze tra fronte e retro di temperatura e umidità relativa della parete e tra i tre livelli della parete di SWC. Le immagini della termocamera sono state elaborate per paragonare le temperature della parete verticale e della parete cementata di riferimento. Nel settembre 2026 sono stati eseguiti rilievi termografici e misure di conduttanza stomatica con porometro LI-600 su tre specie rappresentative. I risultati sono stati confrontati con i dati meteorologici.
I risultati mostrano una risposta termo-igrometrica variabile tra stagioni e annualità e una distribuzione dello SWC non riconducibile a un gradiente verticale costante. La termografia ha evidenziato temperature inferiori sulla parete verde, infatti, nel settembre 2026 la differenza rispetto al cemento ha raggiunto circa 7°C nelle ore mattutine. P. fruticosa ha mostrato la maggiore conduttanza stomatica, mentre R. aculeatus valori molto contenuti. Nel primo periodo di esercizio circa l’88,7% dell’acqua irrigua proveniva da precipitazioni recuperate. Si propone quindi di integrare ET0, KL e SWC per ottimizzare l’irrigazione, ampliare la parete previa verifica del bilancio idrico e sviluppare una rete urbana di NBS, affiancata da pannelli informativi e iniziative di coinvolgimento dei cittadini.
File
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La tesi non è consultabile. |
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