Tesi etd-09132026-013040 |
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Tipo di tesi
Tesi di dottorato di ricerca
Autore
BENEDETTI, LORENZO
URN
etd-09132026-013040
Titolo
Governare, tollerare, inquadrare “l’altro” tra ragion di fede e ragion di stato. Le minoranze ortodosse intradiocesane a Livorno e Trieste fra potere ecclesiastico e secolare nel secolo XVIII
Settore scientifico disciplinare
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Corso di studi
STORIA
Relatori
.
supervisore Prof. Addobbati, Andrea
Parole chiave
- 18th-century Russia
- Habsburg Empire
- History of religions
- Livorno
- Mediterranean studies
- Orthodox diaspora
- Trieste
Data inizio appello
25/09/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
25/09/2029
Riassunto (Inglese)
This research offers a comparative analysis of the Greek Orthodox communities of Livorno and Trieste in the XVIII century, shifting the traditional focus from the minorities themselves to the ecclesiastical and political authorities charged with governing their presence: it therefore examines the practices of persecution, toleration, integration, and control implemented in the two port cities, situated within the Habsburg system. Drawing on extensive archival documentation and a substantial body of international bibliography, the study investigates the relationships between Orthodox communities, diocesan ordinaries, local clergy, civil authorities, and the Holy See. The comparison between these two contexts highlights the impact of different institutional and geopolitical conditions on confessional dynamics, and illuminates the role played by Catholic bishops in managing groups perceived as ‘deviant’ from the dominant religion. At the same time, the study situates the presence of Orthodox diasporas within a broader network of relations connecting the Habsburg Monarchy, the Papacy, the Ottoman Empire, and the Russian Empire. By placing ecclesiastical and political authorities at the centre of the analysis, the research sheds new light on the mechanisms through which religious diversity was negotiated, regulated, and incorporated within the complex confessional and geopolitical landscape of eighteenth-century Europe.
Riassunto (Italiano)
La ricerca analizza in chiave comparativa le comunità greco-ortodosse di Livorno e Trieste nel XVIII secolo, spostando il tradizionale punto di osservazione dalle minoranze stesse alle autorità ecclesiastiche e politiche chiamate a governarne la presenza, interrogando le pratiche di persecuzione, tolleranza, integrazione e controllo attuate in due città portuali inserite a diverso titolo nel sistema Asburgo. Attraverso lo studio di un'abbondante documentazione archivistica e di una copiosa bibliografia internazionale, la ricerca esamina i rapporti tra comunità ortodosse, ordinari diocesani, clero locale, autorità civili e Santa Sede. Il confronto tra i due contesti consente infatti di evidenziare l’incidenza delle differenti condizioni istituzionali e geopolitiche sulle dinamiche confessionali, il ruolo dei presuli cattolici nella gestione degli elementi 'devianti' rispetto alla religione dominante, e di collocare la presenza degli ortodossi della diaspora entro una più ampia rete di relazioni tra Impero asburgico, Papato, Impero ottomano e Impero russo.
File
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