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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-09112026-162748


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
ANNUNZIATA, VERONICA
URN
etd-09112026-162748
Titolo
Da Medusa a Circe, da Strega a Sirena: il femminino tra sviluppi storici e rifrazioni ideologico-culturali
Dipartimento
FILOLOGIA, LETTERATURA E LINGUISTICA
Corso di studi
LINGUE, LETTERATURE E FILOLOGIE EURO - AMERICANE
Relatori
.
relatore Prof.ssa Giovannelli, Laura
Parole chiave
  • Circe
  • Medea
  • Medusa
  • mito
  • mostruoso femminile
  • riscrittura
  • sirena
  • strega
  • the laugh of the Medusa
  • the second sex
Data inizio appello
02/10/2026
Consultabilità
Completa
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
La presente tesi analizza la rappresentazione del mostruoso femminile nella letteratura e nell'immaginario occidentale, indagandone il rapporto con i processi di oggettificazione sessuale e sessualizzazione del corpo femminile.
Il percorso prende avvio da The Second Sex di Simone de Beauvoir, fondamentale riflessione sulla costruzione della donna come "Altro" rispetto al soggetto maschile e sui meccanismi culturali che hanno contribuito a definirne identità, corpo e ruolo sociale.
La riflessione prosegue con The Laugh of the Medusa di Hélène Cixous, il cui titolo richiama provocatoriamente la figura della Gòrgone per sovvertirne la tradizionale rappresentazione. Attraverso il riso di Medusa e il concetto di écriture féminine, Cixous propone una riappropriazione del corpo, della voce e della soggettività femminile, mettendo in discussione gli stereotipi prodotti dal discorso patriarcale.
Su questa base teorica, la tesi analizza la figura di Medusa, seguendone l'evoluzione nella tradizione letteraria e concentrandosi sulle paure che essa evoca, tra cui il timore del potere, dello sguardo e dell'indipendenza femminile, nonché sulle successive possibilità di reinterpretazione e risignificazione della sua figura mitologica.
Il percorso prosegue con Medea e Circe, figure nelle quali il femminile viene associato rispettivamente alla trasgressione dell'ordine familiare e sociale e al potere della conoscenza, della magia, della metamorfosi e della seduzione.
Un ulteriore spazio è dedicato alle streghe e alla caccia alle streghe in Europa, esaminando la costruzione della donna come figura pericolosa e deviante e il rapporto tra femminilità, sapere, controllo sociale e repressione.
Infine, la tesi affronta la figura delle Sirene, creature sospese tra bellezza, seduzione e mostruosità. La loro rappresentazione permette di approfondire il legame tra attrazione e repulsione e di analizzare la persistenza di stereotipi e canoni estetici imposti al corpo femminile.
Nel complesso, il lavoro mostra come il mostruoso femminile costituisca un retaggio culturale e letterario attraverso cui vengono rappresentate e spesso controllate la sessualità, l'autonomia, il desiderio e il potere delle donne, ma anche come queste figure possano essere rilette e risignificate in chiave critica e di resistenza.
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