Tesi etd-09112026-153934 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM5
Autore
SEMERARO, ANNA
URN
etd-09112026-153934
Titolo
Promuovere il benessere socio-emotivo attraverso la mindfulness: un’esperienza di applicazione nella Scuola Primaria
Dipartimento
CIVILTA' E FORME DEL SAPERE
Corso di studi
SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA
Relatori
.
relatore Prof. Bertacchi, Iacopo
correlatore Prof.ssa Berrocal Montiel, Carmen
correlatore Prof.ssa Berrocal Montiel, Carmen
Parole chiave
- ansia da prestazione
- autostima
- benessere socio-emotivo
- corresponsabilità educativa
- esperienza di applicazione nella Scuola Primaria
- minfulness
Data inizio appello
02/10/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
02/10/2096
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
La presente tesi si propone di indagare la possibilità di promuovere il benessere socio-emotivo attraverso pratiche di mindfulness, al fine di sostenere gli alunni della Scuola Primaria nella gestione delle proprie emozioni e migliorare il clima classe, nell’ottica di una scuola intesa come comunità di cura e accoglienza. L’idea nasce dall’osservazione di un disagio emotivo sempre più diffuso tra i giovani che, se non precocemente riconosciuto e adeguatamente gestito, può comportare ripercussioni negative sul percorso di apprendimento e sulla crescita personale.
Nei primi due capitoli, di carattere prevalentemente teorico, viene definito il costrutto di benessere in età evolutiva e ne vengono analizzati i principali fattori di rischio, con particolare attenzione al ruolo dell’autostima e dell’ansia da prestazione, evidenziando la necessità di un intervento educativo precoce e di una forte alleanza tra scuola e famiglia. Successivamente viene trattato il tema della mindfulness, passando dalle origini allo sviluppo storico, per poi giungere alle evidenze scientifiche relative ai suoi benefici neurobiologici e psicologici in età evolutiva, anche mediante l’esame di protocolli scolastici già affermati. Il terzo capitolo descrive un’esperienza applicativa condotta in una classe quinta della Scuola Primaria, attraverso un intervento strutturato di pratiche di mindfulness, monitorato mediante l’uso del diario di bordo e di strumenti di osservazione qualitativa. Nonostante i limiti legati alla durata temporale e alla circoscrizione dell’intervento a un unico gruppo classe, i resoconti descrittivi del progetto hanno permesso di ipotizzare miglioramenti significativi nell’attenzione, una riduzione dell’agitazione e una maggiore capacità di autoregolazione emotiva. Tali risultati, seppur non generalizzabili, suggeriscono come la mindfulness possa rappresentare una risorsa efficace, che potrebbe essere integrata nella didattica quotidiana, in quanto capace di sostenere il benessere non solo degli alunni, ma anche dell’insegnante, favorendo una relazione educativa più consapevole e armoniosa.
Nei primi due capitoli, di carattere prevalentemente teorico, viene definito il costrutto di benessere in età evolutiva e ne vengono analizzati i principali fattori di rischio, con particolare attenzione al ruolo dell’autostima e dell’ansia da prestazione, evidenziando la necessità di un intervento educativo precoce e di una forte alleanza tra scuola e famiglia. Successivamente viene trattato il tema della mindfulness, passando dalle origini allo sviluppo storico, per poi giungere alle evidenze scientifiche relative ai suoi benefici neurobiologici e psicologici in età evolutiva, anche mediante l’esame di protocolli scolastici già affermati. Il terzo capitolo descrive un’esperienza applicativa condotta in una classe quinta della Scuola Primaria, attraverso un intervento strutturato di pratiche di mindfulness, monitorato mediante l’uso del diario di bordo e di strumenti di osservazione qualitativa. Nonostante i limiti legati alla durata temporale e alla circoscrizione dell’intervento a un unico gruppo classe, i resoconti descrittivi del progetto hanno permesso di ipotizzare miglioramenti significativi nell’attenzione, una riduzione dell’agitazione e una maggiore capacità di autoregolazione emotiva. Tali risultati, seppur non generalizzabili, suggeriscono come la mindfulness possa rappresentare una risorsa efficace, che potrebbe essere integrata nella didattica quotidiana, in quanto capace di sostenere il benessere non solo degli alunni, ma anche dell’insegnante, favorendo una relazione educativa più consapevole e armoniosa.
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La tesi non è consultabile. |
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