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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-09112026-104215


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
MODANO, REBECCA
URN
etd-09112026-104215
Titolo
L’AI A SUPPORTO DELLA SOSTENIBILITÀ: UN’ANALISI EMPIRICA
Dipartimento
ECONOMIA E MANAGEMENT
Corso di studi
STRATEGIA, MANAGEMENT E CONTROLLO
Relatori
.
relatore Prof.ssa Iacoviello, Giuseppina
Parole chiave
  • analisi empirica
  • intelligenza artificiale
  • settore del lusso
  • sostenibilità
  • Twin Transition
Data inizio appello
16/10/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
16/10/2096
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
L'obiettivo di questa tesi è dimostrare, attraverso l'analisi di casi concreti, come le tecnologie innovative oggi disponibili rappresentino uno degli strumenti più efficaci per incrementare la sostenibilità all’interno delle aziende.
Il primo capitolo analizza l’evoluzione del concetto di sostenibilità, dalle sue origini fino alla progressiva integrazione dei principi ambientali, sociali e di governance nelle strategie aziendali. Vengono approfonditi il modello della Triple Bottom Line, i criteri ESG e il quadro normativo europeo in materia di sostenibilità e reporting, con particolare riferimento all’evoluzione degli obblighi di rendicontazione. Successivamente, viene esaminato il ruolo dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie digitali nel perseguimento degli obiettivi di sostenibilità. L’AI può favorire una gestione più efficiente delle risorse, il monitoraggio dei processi, la riduzione degli sprechi, la tracciabilità della filiera e l’ottimizzazione delle attività aziendali. Al tempo stesso, vengono evidenziate alcune criticità, tra cui l’elevato consumo energetico delle infrastrutture digitali e la necessità di adeguati sistemi di dati, competenze e governance.
Il secondo capitolo approfondisce la disponibilità finanziaria come possibile driver dell’innovazione sostenibile. L’analisi considera la relazione tra solidità economico-finanziaria, capacità di investimento in tecnologie innovative e in sostenibilità, soffermandosi sugli indicatori EBITDA e Free Cash Flow. Inoltre, viene esaminato il ruolo dell’accesso al credito e della finanza sostenibile, evidenziando come le imprese caratterizzate da maggiori risorse finanziarie e organizzative dispongano di condizioni più favorevoli per sostenere investimenti tecnologici e ambientali. Particolare attenzione è dedicata alle difficoltà delle PMI, che possono incontrare maggiori ostacoli nell’affrontare i costi e la complessità della Twin Transition.
Il terzo capitolo presenta un’analisi empirica finalizzata a osservare concretamente come l’innovazione tecnologica e la sostenibilità vengano integrate all’interno delle strategie delle imprese.
L’analisi considera un campione di tredici grandi imprese italiane operanti in differenti segmenti del lusso, tra cui moda, gioielleria, occhialeria, profumeria, automotive, nautica e design: esse sono state selezionate privilegiando, ove possibile, le imprese quotate, in quanto tenute a rendere pubblici i propri bilanci e le informazioni relative alla sostenibilità.
Attraverso l’esame di bilanci, report di sostenibilità e ulteriori documenti aziendali, vengono individuate le principali iniziative riconducibili alla Twin Transition, con particolare attenzione all’utilizzo dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie digitali a supporto della sostenibilità.
L’analisi è finalizzata a comprendere in che misura tali imprese adottino tecnologie innovative e soluzioni basate sull’intelligenza artificiale e a verificare se a maggiori livelli di innovazione tecnologica corrispondano anche livelli più elevati di sostenibilità.
Nell’ultima parte del capitolo, i risultati vengono confrontati attraverso la costruzione di un indice di Innovazione Tecnologica e di un indice di Sostenibilità. Successivamente, sulla base dei valori ottenuti le imprese del campione vengono posizionate all’interno di un piano cartesiano, con l’obiettivo di rappresentare e confrontare il diverso grado di integrazione tra innovazione tecnologica e sostenibilità.
In sintesi, lo studio mostra come l’innovazione tecnologica possa rappresentare una leva strategica per raggiungere gli obiettivi ESG. Tuttavia, l’adozione dell’AI risulta ancora in una fase di sviluppo e richiede adeguati investimenti in risorse finanziarie, dati, infrastrutture e competenze. La sfida per le imprese non consiste soltanto nell’adottare più tecnologia, ma di utilizzarla in modo coerente con gli obiettivi di sostenibilità e con la strategia aziendale nel lungo periodo.
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