Tesi etd-09112026-075559 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM5
Autore
CRAPARO, VALENTINA
URN
etd-09112026-075559
Titolo
Oltre i ruoli sociali. La performatività del genere tra finzioni regolative e curricolo nascosto.
Dipartimento
CIVILTA' E FORME DEL SAPERE
Corso di studi
SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA
Relatori
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relatore Prof.ssa Di Pasquale, Caterina
correlatore Prof. Di Giuseppe, Graziano
correlatore Prof. Di Giuseppe, Graziano
Parole chiave
- curricolo nascosto
- finzioni regolative
- indicazioni nazionali
- pedagogia di genere
- performatività di genere
Data inizio appello
02/10/2026
Consultabilità
Completa
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
Il presente lavoro d’indagine si propone di analizzare i processi di costruzione sociale, incorporazione e disciplinamento dell’identità di genere nella prima infanzia, indagando la complessa transizione teorico-normativa che sta investendo la scuola pubblica italiana. Nella prima parte, l’elaborato ricostruisce lo scardinamento dell’essenzialismo biologico operato dalla svolta antropologica di Ruth Benedict e Margaret Mead e dall'esistenzialismo di Simone de Beauvoir. Attraverso la lente decostruzionista di Judith Butler, il sesso e il genere vengono rivelati nella loro natura di "finzioni regolative" performate sulla superficie corporea, per poi essere discussi, tramite Raewyn Connell, come arene materiali di "incorporamento sociale". Successivamente, l'analisi si sposta sui contesti educativi della prima infanzia, esaminando l'impatto del "curricolo nascosto" d'aula, la binarizzazione commerciale dell'industria del gioco (pinkizzazione) e i dati della ricerca etnografica relativi alla segregazione spontanea e alla risignificazione simbolica dei ruoli di genere tra pari. In ultima analisi, l’indagine assume una dimensione critico-comparativa stringente, mettendo a confronto l'idea di cittadinanza inclusiva delle Indicazioni Nazionali del 2012 con l'impalcatura teorica regressiva delle Nuove Indicazioni del 2025, strutturata attorno al concetto biologizzante di "complementarità" naturale dei sessi. Tale quadro viene integrato con la disamina della Legge n. 104 del 7 luglio 2026 sul consenso informato preventivo, svelandone la portata censoria e la conseguente delegittimazione della professionalità docente. L’elaborato si conclude rivendicando l’urgenza di una formazione critica e di genere nei corsi di laurea per insegnanti, unica via per preservare l'aula scolastica come autentico presidio di democrazia, laicità e libertà.
File
| Nome file | Dimensione |
|---|---|
| CRAPARO.662727.pdf | 2.05 Mb |
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