Tesi etd-09102026-112417 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
PINTI, EDOARDO MARIA
URN
etd-09102026-112417
Titolo
"Lo sguardo della vittima". Concezioni e rappresentazioni del soggetto vittimario nell'opera di Pier Paolo Pasolini.
Dipartimento
FILOLOGIA, LETTERATURA E LINGUISTICA
Corso di studi
ITALIANISTICA
Relatori
.
relatore Savettieri, Cristina
Parole chiave
- Pasolini
- vittima
Data inizio appello
02/10/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
02/10/2066
Riassunto (Inglese)
This dissertation investigates the forms through which the victim is represented in the works of Pier Paolo Pasolini, focusing on three main thematic and critical strands. The first chapter examines Pasolini’s forms of self-representation as a victim, primarily in his lyrical and essayistic production, with particular attention to the model of authorship that emerges from them. The figure of the “parrhesiast,” who places himself at risk in order to articulate his own truth, coexists with a revolutionary impulse that mobilizes victimization as a means of effecting change.The second chapter explores the representation of social subalternity in relation to specific historical and political contexts, with particular emphasis on Ragazzi di vita, the poem “Patmos,” and a selection of Pasolini’s works set in Africa. Finally, the third chapter focuses on Pasolini’s distinctive interpretation of the notion of sadomasochism, examining the unsettling revaluation of victimhood in works such as Petrolio and Salò, or the 120 Days of Sodom. The dissertation addresses questions of both literary and civic significance, including the possibility of agency on the part of the victim and the nomadic status of victimhood, understood as a condition continually open to refunctionalization, reversal, and resignification.
Riassunto (Italiano)
La tesi indaga le forme di rappresentazione della vittima nell'opera di Pier Paolo Pasolini, tenendo in considerazione tre nuclei tematici e di riflessione. Il primo capitolo prende in esame le forme di autorappresentazione vittimaria da parte di Pasolini, prevalentemente nella produzione lirica e saggistica, con particolare attenzione all'autorialità che ne emerge: la figura del "parresiastes", che mette in pericolo se stesso pur di comunicare una sua verità, si trova a convivere con una tendenza rivoluzionaria che fa leva sulla vittimizzazione per operare un cambiamento. Nel secondo capitolo si indaga, invece, la rappresentazione della subalternità sociale in riferimento a un dato contesto storico e politico, analizzando, in particolare "Ragazzi di vita", la lirica "Patmos" e dei testi pasoliniani di ambientazione africana. Infine, il terzo capitolo si sofferma sulla peculiare lettura pasoliniana della nozione di sadomasochismo, osservando la perturbante rivalutazione della condizione vittimaria in opere come "Petrolio" e "Salò o le 120 giornate di Sodoma". La tesi si interroga su questioni di rilevanza letteraria e civile, come la possibilità di agency da parte della vittima e lo statuto nomadico della condizione vittimaria, sempre aperta a rifunzionalizazione e ribaltamenti.
File
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La tesi non è consultabile. |
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