Tesi etd-09092026-183918 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
CONTIERO, ELENA
URN
etd-09092026-183918
Titolo
Tra predisposizione biologica ed esperienza traumatica: comprendere la maggiore prevalenza del PTSD nel sesso femminile
Dipartimento
PATOLOGIA CHIRURGICA, MEDICA, MOLECOLARE E DELL'AREA CRITICA
Corso di studi
PSICOLOGIA CLINICA E SCIENZE COMPORTAMENTALI
Relatori
.
relatore Prof. Coppedè, Fabio
Parole chiave
- differenze sessuali
- epigenetica
- epigenetics
- genetica
- genetics
- PTSD
- sex differences
- trauma
Data inizio appello
28/09/2026
Consultabilità
Completa
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
Il disturbo da stress post-traumatico (PTSD) rappresenta una delle possibili conseguenze psicopatologiche dell’esposizione a eventi traumatici e mostra una prevalenza significativamente maggiore nel sesso femminile rispetto a quello maschile. Il presente lavoro si propone di esaminare criticamente i principali fattori genetici, epigenetici, ormonali, ambientali e psicosociali potenzialmente coinvolti in questa discrepanza osservata tra i sessi biologici, con particolare attenzione alle possibili interazioni tra tali dimensioni. Dopo una prima concettualizzazione del disturbo, vengono ripercorse la sua evoluzione storica e le principali caratteristiche diagnostiche, l’epidemiologia e le manifestazioni cliniche in relazione al sesso biologico. A seguito di una sezione dedicata al minority stress e alla medicina di genere, la seconda parte del lavoro esamina il ruolo della componente genetica, prendendo in considerazione gli studi di ereditabilità, le principali criticità metodologiche della ricerca genetica, il tema della trasmissione intergenerazionale e la funzione di specifici geni e polimorfismi potenzialmente implicati nella vulnerabilità genetica, tra cui FKBP5, SLC6A4, BDNF, COMT, OXTR e altri sistemi neurobiologici. Infine, il lavoro approfondisce il ruolo fondamentale dell’epigenetica come ponte tra esperienza e funzionamento biologico. Particolare attenzione viene dedicata alla regolazione epigenetica di sistemi quali l’asse HPA e il suo funzionamento nella risposta allo stress. Un ulteriore livello di analisi riguarda la diversa esposizione alle esperienze traumatiche, con una maggiore vittimizzazione femminile già durante l’infanzia, in particolare per abuso sessuale e traumi interpersonali, fortemente associati allo sviluppo del PTSD. In tale quadro viene considerata anche la possibilità che l’esposizione ripetuta e cumulativa a esperienze avverse produca fenomeni di sensibilizzazione, aumentando la risposta a traumi successivi. Nel complesso, la letteratura esaminata suggerisce un modello multifattoriale nel quale le evidenze attualmente disponibili non sembrano sostenere l’esistenza di una singola vulnerabilità biologica femminile, geneticamente determinata e indipendente dall’esperienza; al contrario, appare maggiormente plausibile un modello nel quale le differenze biologiche contribuiscono a modulare il modo in cui l’organismo risponde alle esperienze ambientali.
File
| Nome file | Dimensione |
|---|---|
| Tesi_Mag...ero_1.pdf | 1.11 Mb |
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