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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-09092026-003628


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
CODISPOTI, LUCA
URN
etd-09092026-003628
Titolo
Controllo e contenimento delle infezioni correlate all'assistenza: un approccio basato sulla community detection nelle reti di trasferimento dei pazienti
Dipartimento
INGEGNERIA DELL'INFORMAZIONE
Corso di studi
INGEGNERIA BIOMEDICA
Relatori
.
relatore Prof. Bechini, Alessio
relatore Dott. Ruffini, Fabrizio
Parole chiave
  • carbapenem-resistant enterobacteriaceae
  • community detection
  • enterobatteri resistenti ai carbapenemi
  • epidemiological surveillance
  • healthcare-associated infections
  • infezioni correlate all'assistenza
  • network science
  • patient transfer networks
  • reti di trasferimento dei pazienti
  • rilevamento delle comunità
  • scienza delle reti
  • sorveglianza epidemiologica
Data inizio appello
09/10/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
09/10/2029
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
Il presente lavoro di tesi mira a contribuire al controllo e al contenimento delle infezioni correlate all'assistenza, analizzando dati retrospettivi relativi ai trasferimenti di pazienti tra RSA, ospedali e pronto soccorso della regione Toscana. Attraverso lo sviluppo di un software apposito, lo studio si pone due obiettivi: determinare la migliore partizione della rete in comunità, per identificare i gruppi di strutture a maggior rischio infettivo, e individuare i nodi critici, definiti internodi, che fungono da ponte tra i gruppi, al fine di arginare l'espansione di potenziali focolai. La metodologia impiega i principi della network science e algoritmi di community detection, quali Infomap e Louvain. L'analisi statica e temporale ha rivelato l'esistenza di una struttura modulare solida e persistente nel tempo. La sovrapposizione delle reti specifiche per i casi colonizzati e incidenti da CRE conferma l'efficacia del modello: la quasi totalità dei trasferimenti rimane confinata nella comunità di origine e, dei due nodi responsabili dell’esportazione verso l’esterno, uno è stato correttamente classificato a priori come internodo. L’approccio proposto consente di effettuare una sorveglianza preventiva basata sulla topologia della rete, ottimizzando le risorse sanitarie e concentrando gli interventi verso le comunità colpite e i rispettivi internodi.
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