Tesi etd-09072026-172807 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
DONZELLA, LARA
URN
etd-09072026-172807
Titolo
Autostima e benessere scolastico in età evolutiva: un'indagine empirica
Dipartimento
PATOLOGIA CHIRURGICA, MEDICA, MOLECOLARE E DELL'AREA CRITICA
Corso di studi
PSICOLOGIA CLINICA E SCIENZE COMPORTAMENTALI
Relatori
.
relatore Muratori, Pietro
Parole chiave
- autostima
- benessere scolastico
- età evolutiva
- insegnanti
- TMA
Data inizio appello
28/09/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
28/09/2096
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
Definita in letteratura come il grado in cui le qualità e le caratteristiche contenute nel concetto di sé di una persona vengono valutate positivamente – ovvero la misura in cui l’individuo si sente capace, significativo, di successo e degno di valore –, l’autostima costituisce un costrutto cardine del benessere psicologico e dell’adattamento evolutivo.
Fin dai primi anni di vita, la scuola rappresenta il principale contesto di apprendimento, socializzazione e sperimentazione emotiva per bambini e ragazzi.
Trascorrendo numerose ore della propria giornata all’interno di tale contesto, per gli studenti la qualità delle esperienze scolastiche gioca un ruolo di primaria importanza nel delinearne il tono dell’umore, la salute psicofisica e l’orientamento verso il futuro, configurando un legame di influenza reciproca e circolare tra la stima di sé e il benessere scolastico percepito.
Il presente lavoro di tesi si inserisce all’interno di un più ampio progetto di ricerca promosso da Edizioni Erickson in collaborazione con l’IRCCS Fondazione Stella Maris, finalizzato alla revisione psicometrica, allo snellimento e all’aggiornamento normativo del Test di Valutazione Multidimensionale dell’Autostima (TMA; Bracken, 2003).
L’obiettivo centrale dello studio è indagare le associazioni tra i livelli di autostima riferiti dagli studenti e la percezione del benessere scolastico osservata dai loro docenti.
Il campione ha compreso N = 1040 studenti di età compresa tra gli otto e i sedici anni, frequentanti classi distribuite dalla terza della scuola primaria alla seconda classe della scuola secondaria di secondo grado.
Per la raccolta dei dati sono state combinate le autovalutazioni degli alunni, misurate tramite il Test di Valutazione Multidimensionale dell’Autostima (TMA), che valuta l’autostima attraverso sei domini principali (Relazioni interpersonali, Competenza di controllo sull’ambiente, Emotività, Successo scolastico, Vita familiare e Vissuto corporeo) e le etero valutazioni degli insegnanti, rilevate mediante l’utilizzo della versione per insegnanti dei Questionari per la Valutazione del Benessere Scolastico e Identificazione dei Fattori di Rischio (QBS-I; Tobia & Marzocchi, 2015), finalizzata alla valutazione del benessere scolastico in bambini e adolescenti.
L’analisi dei dati ha previsto il calcolo delle statistiche descrittive, delle correlazioni bivariate di Pearson e l’implementazione di tre modelli di regressione lineare multipla per verificare il peso predittivo delle dimensioni del TMA sul benessere scolastico stimato dai docenti, sotto il controllo delle variabili demografiche (età e genere).
I risultati correlazionali hanno confermato una generale flessione dell’autostima all’aumentare dell’età, in linea con i compiti evolutivi della transizione adolescenziale. In merito alle differenze di genere, le studentesse vengono valutate dai docenti come maggiormente consapevoli delle proprie difficoltà e con un rendimento scolastico migliore, tuttavia riportano livelli di autostima emotiva inferiori rispetto ai coetanei maschi.
L’applicazione dei modelli di regressione lineare multipla ha evidenziato specifici pattern predittivi. In particolare, la consapevolezza delle difficoltà dell’alunno è predetta positivamente dall’autostima nel Successo scolastico e nella Vita familiare, indicando che un buon senso di efficacia scolastica e un contesto familiare supportivo favoriscono la capacità di riconoscere i propri limiti.
Parallelamente, la percezione dei vissuti emotivi dell’alunno/a da parte del docente è predetta positivamente dalle Relazioni interpersonali e dal Successo scolastico, mentre mostra un’associazione inversa con la Vita familiare.
In conclusione, i risultati sottolineano l’importanza di promuovere l’autostima nei contesti educativi non solo come fattore individuale, ma anche come elemento strutturale per il benessere in classe.
Lo studio offre un contributo significativo all’aggiornamento delle norme psicometriche, dei cut-off e della validazione degli strumenti, fornendo indicazioni preziose per la progettazione di interventi psicoeducativi basati sulle competenze socio-emotive e sul sostegno dell’alleanza scuola-famiglia.
Fin dai primi anni di vita, la scuola rappresenta il principale contesto di apprendimento, socializzazione e sperimentazione emotiva per bambini e ragazzi.
Trascorrendo numerose ore della propria giornata all’interno di tale contesto, per gli studenti la qualità delle esperienze scolastiche gioca un ruolo di primaria importanza nel delinearne il tono dell’umore, la salute psicofisica e l’orientamento verso il futuro, configurando un legame di influenza reciproca e circolare tra la stima di sé e il benessere scolastico percepito.
Il presente lavoro di tesi si inserisce all’interno di un più ampio progetto di ricerca promosso da Edizioni Erickson in collaborazione con l’IRCCS Fondazione Stella Maris, finalizzato alla revisione psicometrica, allo snellimento e all’aggiornamento normativo del Test di Valutazione Multidimensionale dell’Autostima (TMA; Bracken, 2003).
L’obiettivo centrale dello studio è indagare le associazioni tra i livelli di autostima riferiti dagli studenti e la percezione del benessere scolastico osservata dai loro docenti.
Il campione ha compreso N = 1040 studenti di età compresa tra gli otto e i sedici anni, frequentanti classi distribuite dalla terza della scuola primaria alla seconda classe della scuola secondaria di secondo grado.
Per la raccolta dei dati sono state combinate le autovalutazioni degli alunni, misurate tramite il Test di Valutazione Multidimensionale dell’Autostima (TMA), che valuta l’autostima attraverso sei domini principali (Relazioni interpersonali, Competenza di controllo sull’ambiente, Emotività, Successo scolastico, Vita familiare e Vissuto corporeo) e le etero valutazioni degli insegnanti, rilevate mediante l’utilizzo della versione per insegnanti dei Questionari per la Valutazione del Benessere Scolastico e Identificazione dei Fattori di Rischio (QBS-I; Tobia & Marzocchi, 2015), finalizzata alla valutazione del benessere scolastico in bambini e adolescenti.
L’analisi dei dati ha previsto il calcolo delle statistiche descrittive, delle correlazioni bivariate di Pearson e l’implementazione di tre modelli di regressione lineare multipla per verificare il peso predittivo delle dimensioni del TMA sul benessere scolastico stimato dai docenti, sotto il controllo delle variabili demografiche (età e genere).
I risultati correlazionali hanno confermato una generale flessione dell’autostima all’aumentare dell’età, in linea con i compiti evolutivi della transizione adolescenziale. In merito alle differenze di genere, le studentesse vengono valutate dai docenti come maggiormente consapevoli delle proprie difficoltà e con un rendimento scolastico migliore, tuttavia riportano livelli di autostima emotiva inferiori rispetto ai coetanei maschi.
L’applicazione dei modelli di regressione lineare multipla ha evidenziato specifici pattern predittivi. In particolare, la consapevolezza delle difficoltà dell’alunno è predetta positivamente dall’autostima nel Successo scolastico e nella Vita familiare, indicando che un buon senso di efficacia scolastica e un contesto familiare supportivo favoriscono la capacità di riconoscere i propri limiti.
Parallelamente, la percezione dei vissuti emotivi dell’alunno/a da parte del docente è predetta positivamente dalle Relazioni interpersonali e dal Successo scolastico, mentre mostra un’associazione inversa con la Vita familiare.
In conclusione, i risultati sottolineano l’importanza di promuovere l’autostima nei contesti educativi non solo come fattore individuale, ma anche come elemento strutturale per il benessere in classe.
Lo studio offre un contributo significativo all’aggiornamento delle norme psicometriche, dei cut-off e della validazione degli strumenti, fornendo indicazioni preziose per la progettazione di interventi psicoeducativi basati sulle competenze socio-emotive e sul sostegno dell’alleanza scuola-famiglia.
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