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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-09072026-104049


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
PELLEGRINI, MARTINA
URN
etd-09072026-104049
Titolo
Awake Surgery: il ruolo del neuropsicologo e aspetti psicologici dell'intervento
Dipartimento
PATOLOGIA CHIRURGICA, MEDICA, MOLECOLARE E DELL'AREA CRITICA
Corso di studi
PSICOLOGIA CLINICA E SCIENZE COMPORTAMENTALI
Relatori
.
relatore Orrù, Graziella
Parole chiave
  • awake surgery
  • impatto psicologico
  • multidisciplinary team
  • neuropsicologo
  • neuropsychological test
  • neuropsychologist
  • psychological impact
  • team multidisciplinare
  • test neuropsicologici
Data inizio appello
28/09/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
28/09/2096
Riassunto (Inglese)
Background: To date, Awake Surgery, also known as awake neurosurgery, represents one of the most advanced techniques in modern surgery. Over time, this procedure has established itself as the gold standard for the treatment of brain lesions located near ‘eloquent’ areas of the brain, these are cortical regions responsible for specific neurological functions such as language, motor control and sensation. In the 20th century, the dominant paradigm in neurosurgery focused exclusively on the removal of the brain lesion or tumor mass; however, at the start of the 21st century, there was a radical shift in the approach to treating brain disorders. The aim became to strike a balance between the extent of the resection to be performed and the preservation of vital functions. This is where Awake Surgery comes into play, it allows the extent of brain resection to be maximised whilst, at the same time, minimising the risk of impairment to the patient’s cognitive and linguistic functions, thanks to its combination with intraoperative functional mapping, which facilitates the identification of eloquent brain areas. This approach reduces the risk of permanent neurological deficits following surgery but subjects the patient to significant psychological distress.
Aims: Given the significance of the emotional, cognitive and relational implications that characterise the experience of awake surgery, this thesis aims to explore the associated psychological aspects that may influence the patient’s experience and the outcomes of the procedure. The thesis will also analyse the role of the neuropsychologist in this context, their importance within a multidisciplinary team and their functions throughout the care pathway: from pre-operative assessment, through intra-operative monitoring, to post-operative follow-up.
Materials and methods: A narrative review of the scientific literature was conducted by searching the PubMed database. The literature search was carried out using keywords and combinations of terms in English including awake craniotomy, neuropsychologist, neuropsychological test, multidisciplinary team and psychological impact. The review primarily included articles published in English, comprising systematic reviews, narrative reviews, guidelines, prospective and retrospective studies, observational studies, qualitative studies, randomised controlled trials, pilot studies and case series. In addition, a few historical accounts were consulted to provide context for the evolution of awake surgery.
Results: The available evidence suggests that awake surgery is a well-established technique and, in particular, highlights the importance of an experienced multidisciplinary team comprising not only surgical and anaesthesia staff but also a neuropsychologist and a psychologist. Furthermore, given the risk of anxiety and depression, it has become clear that intraoperative neuropsychological assessment and psychological support throughout the entire care pathway are essential components for safeguarding the patient’s wellbeing and postoperative quality of life.
Conclusions: Within the multidisciplinary team, the neuropsychologist plays a key role in safeguarding cognitive functions and providing psychological support to the patient. The literature highlights the need to standardise neuropsychological assessment protocols and to investigate the short- and long-term effects of this procedure in greater depth. Furthermore, further studies are needed to determine how psychological support can be integrated throughout the entire care pathway in order to alleviate anxiety, stress and difficulties associated with the intervention.
Riassunto (Italiano)
Background: Ad oggi, l’Awake Surgery, nota anche come neurochirurgia a paziente sveglio, rappresenta una delle tecniche più avanzate della chirurgia moderna. Questa procedura si è affermata nel tempo come metodica di riferimento per il trattamento di lesioni cerebrali localizzate in prossimità di aree cerebrali eloquenti, ovvero regioni corticali deputate a funzioni neurologiche specifiche quali il linguaggio, la motricità e la sensibilità. Nel XX secolo, il paradigma dominante la neurochirurgia era incentrato esclusivamente sull’asportazione della lesione cerebrale o della massa tumorale ma, all’inizio del XXI secolo, ci fu un cambiamento radicale nell’approccio alla cura delle patologie cerebrali. L’obiettivo diventa quello di trovare un bilanciamento tra l’estensione della resezione da eseguire e la salvaguardia delle funzioni vitali. Qui entra in scena l’Awake Surgery che consente di massimizzare l’estensione della resezione cerebrale e, al contempo, di ridurre al minimo il rischio di compromissione delle funzioni cognitive e linguistiche del paziente grazie all’associazione con la mappatura funzionale intraoperatoria che favorisce l’identificazione delle aree cerebrali eloquenti. Questo approccio permette di ridurre i rischi di deficit neurologici permanenti in seguito all’intervento ma sottopone il paziente a una condizione di distress psicologico significativo.
Obiettivi: Considerata la rilevanza delle implicazioni emotive, cognitive e relazionali che caratterizzano l’esperienza dell’Awake Surgery, la presente tesi si propone di approfondire gli aspetti psicologici associati che possono influenzare l’esperienza del paziente e gli esiti dell’intervento. Verrà inoltre analizzato il ruolo del neuropsicologo in tale contesto, la sua importanza all’interno di un équipe multidisciplinare e le sue funzioni nel percorso assistenziale: dalla valutazione preoperatoria, al monitoraggio intraoperatorio e infine il follow-up postoperatorio.
Materiali e metodi: È stata condotta una revisione narrativa della letteratura scientifica mediante consultazione della banca dati PubMed. La ricerca bibliografica è stata condotta utilizzando parole chiave e combinazioni di termini in lingua inglese, tra cui: awake craniotomy, neuropsychologist, neuropsychological test, multidisciplinary team e psychological impact. Sono stati inclusi prevalentemente articoli pubblicati in lingua inglese, comprendenti revisioni sistematiche, revisioni narrative, linee guida, studi prospettici e retrospettivi, studi osservazionali, studi qualitativi, studi randomizzati controllati, studi pilota e case series. Inoltre, sono stati consultati alcuni contributi storici per contestualizzare l’evoluzione dell’Awake Surgery.
Risultati: Le evidenze disponibili indicano che l’Awake Surgery sia una tecnica consolidata e in particolare documentano l’importanza di un équipe multidisciplinare esperta che comprenda, oltre al personale chirurgico e anestesiologico, anche il neuropsicologo e lo psicologo. Inoltre, in considerazione del rischio di insorgenza di una sintomatologia ansiosa e depressiva, è emerso che la valutazione neuropsicologica intraoperatoria e il supporto psicologico durante l’intero percorso assistenziale costituiscono componenti essenziali per la tutela del benessere e della qualità di vita postoperatoria del paziente.
Conclusioni: Nel team multidisciplinare, il neuropsicologo svolge un ruolo determinante nella tutela delle funzioni cognitive e nel supporto psicologico del paziente. La letteratura evidenzia la necessità di standardizzare i protocolli di valutazione neuropsicologica e di approfondire gli effetti a breve e lungo termine di questa procedura. Inoltre, sono necessari ulteriori studi volti a definire le modalità di integrazione di un supporto psicologico durante l’intero percorso assistenziale al fine di mitigare l’ansia, lo stress e le difficoltà correlate all’intervento.
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