Tesi etd-09062026-160738 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
SCALICI, STEFANIA
URN
etd-09062026-160738
Titolo
L'impatto della formazione in simulazione sul rischio clinico: uno studio osservazionale descrittivo sulle conoscenze e gestione delle emergenze cliniche negli ambiti di media alta intensità in AOUP
Dipartimento
MEDICINA CLINICA E SPERIMENTALE
Corso di studi
SCIENZE INFERMIERISTICHE E OSTETRICHE
Relatori
.
relatore Prof. Ghiadoni, Lorenzo
correlatore Dott.ssa Barsotti, Elena
correlatore Dott.ssa Barsotti, Elena
Parole chiave
- Clinical risk management
- Clinical simulation
- Crisis Resource Management
- emergenze cliniche
- formazione infermieristica
- Rischio clinico
- sicurezza del paziente
- Simulazione clinica
- Situational Awareness
Data inizio appello
20/10/2026
Consultabilità
Tesi non consultabile
Riassunto (Inglese)
This thesis analyzes the impact of simulation-based training on clinical risk management in medium- to high-intensity care settings at the Pisa University Hospital. A descriptive observational study was conducted through a questionnaire administered to nursing staff from eight clinical units, assessing knowledge, safety perception, and training needs in clinical emergency management.
Results show that BLSD and ACLS certifications, while essential for technical skills, should be complemented by continuous training focused on non-technical skills. A strong perception of the usefulness of clinical simulation in the workplace emerged, particularly as a tool for maintaining competencies and improving patient safety.
Based on the identified needs, an improvement model is proposed, introducing a Clinical Unit Facilitator and a six-monthly program of in situ and in-house simulation. The program integrates Crisis Resource Management, Situational Awareness, and structured SBAR communication. High-fidelity simulation can represent a strategic tool for continuing education and clinical governance, supporting competency maintenance, error prevention, teamwork, and the promotion of patient safety.
Results show that BLSD and ACLS certifications, while essential for technical skills, should be complemented by continuous training focused on non-technical skills. A strong perception of the usefulness of clinical simulation in the workplace emerged, particularly as a tool for maintaining competencies and improving patient safety.
Based on the identified needs, an improvement model is proposed, introducing a Clinical Unit Facilitator and a six-monthly program of in situ and in-house simulation. The program integrates Crisis Resource Management, Situational Awareness, and structured SBAR communication. High-fidelity simulation can represent a strategic tool for continuing education and clinical governance, supporting competency maintenance, error prevention, teamwork, and the promotion of patient safety.
Riassunto (Italiano)
La presente tesi analizza l’impatto della formazione basata sulla simulazione nella gestione del rischio clinico nelle aree a media-alta intensità assistenziale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana. È stato condotto uno studio osservazionale descrittivo mediante la somministrazione di un questionario al personale infermieristico di otto unità operative, con l’obiettivo di valutare conoscenze, percezione della sicurezza e bisogni formativi nella gestione delle emergenze cliniche.
I risultati evidenziano come le certificazioni BLSD e ACLS, pur rappresentando un riferimento per l’acquisizione delle competenze tecniche, necessitino di essere integrate con una formazione continua orientata anche allo sviluppo delle competenze non tecniche. È emersa una forte percezione dell’utilità della simulazione clinica nel contesto lavorativo, quale strumento per il mantenimento delle competenze e il miglioramento della sicurezza delle cure.
Sulla base dei bisogni rilevati, viene proposto un modello di miglioramento fondato sull’introduzione del Facilitatore Clinico di Reparto e su un programma semestrale di simulazione in situ e in house, integrato con i principi del Crisis Resource Management, della Situational Awareness e della comunicazione strutturata SBAR. La simulazione ad alta fedeltà può rappresentare uno strumento strategico di formazione continua e clinical governance, contribuendo alla prevenzione dell’errore e alla promozione della sicurezza del paziente
I risultati evidenziano come le certificazioni BLSD e ACLS, pur rappresentando un riferimento per l’acquisizione delle competenze tecniche, necessitino di essere integrate con una formazione continua orientata anche allo sviluppo delle competenze non tecniche. È emersa una forte percezione dell’utilità della simulazione clinica nel contesto lavorativo, quale strumento per il mantenimento delle competenze e il miglioramento della sicurezza delle cure.
Sulla base dei bisogni rilevati, viene proposto un modello di miglioramento fondato sull’introduzione del Facilitatore Clinico di Reparto e su un programma semestrale di simulazione in situ e in house, integrato con i principi del Crisis Resource Management, della Situational Awareness e della comunicazione strutturata SBAR. La simulazione ad alta fedeltà può rappresentare uno strumento strategico di formazione continua e clinical governance, contribuendo alla prevenzione dell’errore e alla promozione della sicurezza del paziente
File
| Nome file | Dimensione |
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Tesi non consultabile. |
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