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ETD

Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-09052026-095136


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
BORGOGNI, MATILDA
URN
etd-09052026-095136
Titolo
Sviluppo di un protocollo di label auditing per la valutazione della conformità normativa e la gestione del rischio sanzionatorio nella filiera GDO
Dipartimento
SCIENZE AGRARIE, ALIMENTARI E AGRO-AMBIENTALI
Corso di studi
BIOSICUREZZA E QUALITÀ DEGLI ALIMENTI
Relatori
.
relatore Prof.ssa Nuvoloni, Roberta
Parole chiave
  • allergeni
  • allergens
  • checklist
  • conformità normativa
  • food fraud
  • food safety
  • frode alimentare
  • GDO
  • grande distribuzione organizzata
  • label auditing
  • quality control
  • sicurezza alimentare
Data inizio appello
05/10/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
05/10/2096
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
Il controllo delle etichette alimentari nella Grande Distribuzione Organizzata (GDO) si basa prevalentemente sull'ispezione visiva manuale, esposta a un tasso di errore fisiologico tra il 20% e il 30%. La normativa, dal Reg. UE 1169/2011 alla recente Legge 75/2026 sulle frodi alimentari, rende i requisiti più numerosi e le sanzioni più severe. Il lavoro di tesi consiste nell’applicazione di uno strumento di supporto strutturato così da ridurre in modo misurabile gli errori del controllo manuale, senza sostituire il giudizio del tecnico.
Lo studio si è sviluppato in due fasi: un'indagine su 84 referenze reali di quattro reparti freschi della GDO, con classificazione delle non conformità su tre livelli (conforme, errore formale, rischio biosicurezza), e la progettazione di una checklist dinamica in Excel a 25 punti di controllo ad attivazione condizionale per categoria merceologica, validata su 5 etichette critiche e 5 Gold Standard.
L'indagine ha rilevato una prevalenza di non conformità dell'86,9%, di cui il 65,5% a rischio biosicurezza, soprattutto per omessa o errata evidenziazione degli allergeni. Sul fronte della validazione dello strumento, il confronto tra controllo manuale e assistito ha mostrato un incremento del 43% nelle non conformità intercettate, senza falsi positivi sulle etichette Gold Standard. Lo strumento può quindi ridurre in modo misurabile l'errore del controllo manuale, aprendo a sviluppi come l'ampliamento del campione e l'automazione della raccolta dati.
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