Tesi etd-09032026-123157 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM5
Autore
MORANO, AGNESE
URN
etd-09032026-123157
Titolo
Il corpo sotto al banco. L'educazione sessuo-affettiva tra ideologia e scienza, politica e pratica educativa
Dipartimento
CIVILTA' E FORME DEL SAPERE
Corso di studi
SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA
Relatori
.
relatore Di Pasquale, Caterina
Parole chiave
- Comprehensive Sexuality Education
- consenso informato
- educazione affettiva
- educazione sessuale
- educazione sessuo-affettiva
Data inizio appello
02/10/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
02/10/2029
Riassunto (Inglese)
This thesis investigates the state of sexual and affective education in Italian schools, a particularly polarized field today. It begins with an analysis of the international theoretical framework of Comprehensive Sexuality Education (CSE) and the legislative history in Italy. It then critically examines the legislative process of Law No. 104 of June 9, 2026 (ex DDL Valditara). This law requires prior informed consent for sexuality-related topics in secondary schools and excludes them entirely from the first cycle of education. The entire legislative process was marked by a heated debate in which the majority political view, driven by ideological fears, prevailed over scientific and pedagogical evidence.
The second part of the thesis is based on a qualitative field study conducted through observations of primary school classrooms and interviews with teachers and educators in the third sector. The research provides the perspective of those who work daily with children and adolescents: the educational visions of the interviewees are explored and the teaching elements of Comprehensive Sexuality Education are systematized, with particular attention to primary school.
The conclusions highlight how, despite the lack of institutional support, Comprehensive Sexuality Education must survive in classrooms of all levels through daily "micro-pedagogy" and the attentive educational approach of teachers, while continuing to fight for its structural inclusion in school curricula.
The second part of the thesis is based on a qualitative field study conducted through observations of primary school classrooms and interviews with teachers and educators in the third sector. The research provides the perspective of those who work daily with children and adolescents: the educational visions of the interviewees are explored and the teaching elements of Comprehensive Sexuality Education are systematized, with particular attention to primary school.
The conclusions highlight how, despite the lack of institutional support, Comprehensive Sexuality Education must survive in classrooms of all levels through daily "micro-pedagogy" and the attentive educational approach of teachers, while continuing to fight for its structural inclusion in school curricula.
Riassunto (Italiano)
Il presente elaborato indaga lo stato dell'educazione sessuo-affettiva nella scuola italiana, un ambito oggi particolarmente polarizzato. Il lavoro si apre con l'analisi del quadro teorico internazionale della Comprehensive Sexuality Education (CSE) e dello stato dell’arte in Italia, per poi esaminare criticamente l'iter legislativo della Legge 9 giugno 2026 n. 104 (ex DDL Valditara). Tale norma impone il consenso informato preventivo per i temi attinenti alla sessualità nelle scuole secondarie e li esclude del tutto dai primi cicli d'istruzione. L'intero iter legislativo è stato caratterizzato da un acceso scontro in cui le la visione politica maggioritaria, spinta da timori ideologici, ha prevalso sulle evidenze scientifico-pedagogiche.
La seconda parte della tesi si basa su un'indagine qualitativa condotta sul campo tramite osservazioni in classi della scuola primaria e interviste a insegnanti ed educatrici del terzo settore. Dalla ricerca emerge la prospettiva di chi opera quotidianamente con bambine, bambini e adolescenti: vengono esplorate le visioni educative delle intervistate e sistematizzati gli elementi didattici dell’educazione sessuale e affettiva, con particolare attenzione alla scuola primaria.
Le conclusioni evidenziano come, nonostante l’assenza di un supporto istituzionale, l'educazione sessuo-affettiva debba comunque sopravvivere nelle classi di ogni ordine e grado attraverso una “micro-pedagogia” quotidiana e l'attenta postura educativa degli insegnanti, senza tuttavia smettere di lottare affinché si arrivi a un'introduzione strutturale di questa disciplina nei curricoli scolastici.
La seconda parte della tesi si basa su un'indagine qualitativa condotta sul campo tramite osservazioni in classi della scuola primaria e interviste a insegnanti ed educatrici del terzo settore. Dalla ricerca emerge la prospettiva di chi opera quotidianamente con bambine, bambini e adolescenti: vengono esplorate le visioni educative delle intervistate e sistematizzati gli elementi didattici dell’educazione sessuale e affettiva, con particolare attenzione alla scuola primaria.
Le conclusioni evidenziano come, nonostante l’assenza di un supporto istituzionale, l'educazione sessuo-affettiva debba comunque sopravvivere nelle classi di ogni ordine e grado attraverso una “micro-pedagogia” quotidiana e l'attenta postura educativa degli insegnanti, senza tuttavia smettere di lottare affinché si arrivi a un'introduzione strutturale di questa disciplina nei curricoli scolastici.
File
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La tesi non è consultabile. |
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