Tipo di tesi
Tesi di laurea specialistica
Titolo
Ottimizzazione aerodinamica dell'estrattore posteriore di una vettura ad elevate prestazioni
Corso di studi
INGEGNERIA AEROSPAZIALE
Parole chiave
- CFD
- Fluent
- Ottimizzazione
Data inizio appello
13/10/2009
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
13/10/2049
Riassunto (Italiano)
Nel presente lavoro di tesi, svolto in collaborazione con Ferrari S.p.A., si è ottimizzata aerodinamicamente la forma dell’estrattore di una vettura ad elevate prestazioni.
L’obiettivo di questo studio è trovare la combinazione ottimale dei parametri geometrici che definiscono la forma dell’estrattore, in modo da ottenere il minimo valore possibile dei coefficienti di portanza e resistenza.
Si è messa a punto una procedura automatica che per ogni ciclo di ottimizzazione non vada a modificare tutta la vettura, ma che preveda l’utilizzo di un box-diffusore come unica regione del dominio in cui aggiornare il modello CAD e la griglia di calcolo. Questo consente un notevole risparmio di tempo.
Data la complessità dell’estrattore di partenza, per rendere gestibile la procedura si è deciso di eseguire un’ottimizzazione per passi successivi, limitando così per ogni fase il numero di parametri.
In primo luogo si è ottimizzata la “vista laterale” dell’estrattore, scegliendo la configurazione migliore tra due a diversa complessità indicate da Ferrari.
Come secondo passo si è analizzata la “forma in pianta”.
Infine si è studiato l’effetto dello svergolamento delle paratie laterali.
Per la definizione dei modelli parametrici dell’estrattore si è adoperato il software CATIA® V5R17 della Dassault Systemes, per le operazioni di mesh si è utilizzato Gambit® mentre come solutore CFD si è scelto Fluent®, questi ultimi entrambi del gruppo Ansys.
L’ottimizzazione è interamente gestita dal software modeFRONTIER® 4.0 della ESTECO che riesce a interfacciare l’algoritmo di ottimizzazione con tutti gli altri software utilizzati.
Si è scelto come configurazione ottima quella che massimizza il carico deportante.
Si sono effettuate simulazioni finali, ad elevato infittimento, della configurazione ottima e di riferimento per verificare i risultati dell’ottimizzazione.