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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-08312026-152024


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM5
Autore
BALDINI, AZZURRA
URN
etd-08312026-152024
Titolo
LA FIABA COME STRUMENTO PEDAGOGICO PER LA CRESCITA ETICA, COGNITIVA E RELAZIONALE NELLA SCUOLA PRIMARIA
Dipartimento
CIVILTA' E FORME DEL SAPERE
Corso di studi
SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA
Relatori
.
relatore Prof.ssa Falaschi, Elena
correlatore Dott.ssa Locantore, Ezia
Parole chiave
  • cognitive development
  • fairy tale
  • fiaba
  • intercultura
  • intercultural education
  • moral development
  • primary education
  • relational development
  • scuola primaria
  • sviluppo cognitivo
  • sviluppo etico
  • sviluppo relazionale
Data inizio appello
02/10/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
02/10/2096
Riassunto (Inglese)
This thesis analyzes the value of the fairy tale as a pedagogical tool for fostering ethical, cognitive, and relational growth in primary school.
The thesis is organized into three chapters. The first two, which are theoretical in nature, are dedicated to analyzing the characteristics and functions of fairy tales, their origins, and their relationship with the imagination. Particular attention is paid to the potential of the fairy tale to serve as a safe space for engaging with emotions, conflicts, needs, and personal struggles, while simultaneously acting as a tool to promote education regarding cultural differences and openness to diversity—facilitated by comparing different versions of the same tale across time and geography.
The third chapter presents an experimental study conducted in a primary school with a sample of 28 pupils ranging from first to fifth grade. After reading five different versions of the story—starting with Charles Perrault’s *Cinderella*—participants were asked questions designed to be non-leading, thereby encouraging critical reflection.
The collected data were analyzed using the Grounded Theory methodology, following the stages of open, axial, and selective coding (Glaser & Strauss, 1967). Administering questions to all five grade levels made it possible to understand the differences and specific characteristics of cognitive development across various ages; indeed, the responses became increasingly articulate, in-depth, and logically structured as the children grew older.
The results highlight the educational value of comparative fairy tale analysis and narrative workshops. An evolution is evident in the children's ability to reflect on concepts such as justice, forgiveness, and empathy, alongside a growing awareness of relational and prosocial dynamics. Furthermore, comparing different cultural versions of the fairy tale fostered processes of decentering, abstraction, and understanding of narrative structure, thereby stimulating the pupils' analytical skills and capacity for metacognitive reflection. Overall, the results highlight how the fairy tale, when integrated into a workshop-based teaching approach, can serve as a significant pedagogical tool for guiding children through their ethical, cognitive, and relational development.
Riassunto (Italiano)
La presente tesi analizza il valore della fiaba come strumento pedagogico per promuovere la crescita etica, cognitiva e relazionale nella scuola primaria.
La tesi si articola in tre capitoli. I primi due, di matrice teorica, sono dedicati all’analisi delle caratteristiche e delle funzioni della fiaba, delle sue radici e del suo rapporto con la fantasia. Particolare attenzione è rivolta alla possibilità di utilizzare la fiaba come spazio protetto nel quale confrontarsi con emozioni, conflitti, bisogni e disagi e, al contempo, come strumento per promuovere l’educazione alle differenze culturali e l’apertura nei confronti del diverso, attraverso il confronto tra diverse varianti della stessa fiaba nel tempo e nello spazio.
Il terzo capitolo presenta un percorso sperimentale condotto in una scuola primaria, con un campione di 28 alunni appartenenti alle classi dalla prima alla quinta. A seguito della lettura di cinque varianti diverse, partendo dalla fiaba Cenerentola di Charles Perrault, sono state proposte delle domande formulate in maniera tale da non risultare tendenziose e permettere una riflessione critica da parte degli intervistati.
I dati raccolti sono stati analizzati attraverso la metodologia Grounded Theory, secondo le fasi di codifica aperta, assiale e selettiva (Glaser & Strauss,1967). Rivolgere le domande a tutte le cinque classi ha permesso di comprendere le diversità e le peculiarità del livello di sviluppo cognitivo di bambini di età diverse. Infatti, le risposte date sono risultate sempre più articolate, approfondite e supportate da collegamenti logici con l’aumentare delle età.
I risultati emersi evidenziano il valore educativo della fiaba comparata e del laboratorio narrativo. Emerge un’evoluzione nella capacità di riflettere su concetti quali giustizia, perdono ed empatia, accompagnata da una crescente consapevolezza delle dinamiche relazionali e prosociali. Il confronto tra diverse varianti culturali della fiaba ha inoltre favorito processi di decentramento, astrazione e comprensione della struttura narrativa, stimolando negli alunni capacità di analisi e riflessione metacognitiva. Nel complesso, i risultati evidenziano come la fiaba, inserita in un contesto di didattica laboratoriale, possa rappresentare uno strumento pedagogico significativo per accompagnare i bambini nel percorso di crescita etica, cognitiva e relazionale.
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